Porta Elisa News

Magnaghi, Selvini e Gucher su tutti

sabato, 22 marzo 2025, 20:18

Melgrati 6: Solita autorevolezza nella gestione ordinaria del traffico in area di rigore, non deve compiere parate significative e niente può sul gol.

Gucher 7: Insuperabile in difesa, intuisce sempre in anticipo le intenzioni degli avversari e costruisce gioco per i compagni, sfiorando anche il gol da fuori.

Benedetti 6,5: Non viene impensierito particolarmente dal modesto Legnago, sbroglia diverse mischie ed è preciso quando è chiamato a costruire.

Rizzo 6,5: Sovrasta fisicamente i suoi dirimpettai, gioca d'anticipo e, quando non ci riesce, è veloce nei recuperi.

Gemignani 6,5: Spinge sulla fascia con la consueta verve creando scompiglio fra le linee dei padroni di casa; all'intervallo rimane negli spogliatoi e la sua assenza dal campo si sente tantissimo.

Visconti 6,5: Stavolta viene dirottato sulla fascia, dove conferma la ritrovata intraprendenza con buone chiusure difensive e, nel primo tempo, costante appoggio in avanti; nel finale torna in mezzo al campo.

Ballarini 6,5: Buona tecnica e senso della posizione, irrobustisce il centrocampo rossonero anche con inserimenti che i difensori biancocelesti leggono con difficoltà e su uno dei quali, nel recupero, sembra subire un netto fallo di rigore.

Galli 6,5: Magistrale in interdizione, si fa sentire dagli avversari che faticano a costruire dalle sue posizioni; minimale in regia, gioca semplice e sbaglia poco.

Catanese 6: Inizia con tanta voglia di trascinare i compagni, gioca aggressivo e con una frenesia che lo porta a commettere un fallo esagerato sul quale viene graziato dall'espulsione; in seguito allo scontro viene anche sostituito.

Selvini 7: Stavolta non trova il gol, però disordina la difesa lombarda e costruisce opportunità per i compagni, con la difesa del Legnago in costante difficoltà nel contenerlo.

Magnaghi 7,5: Con un tiro mostruoso trafigge l'insuperabile Perrucchietti, sfiora più volte la doppietta e si sacrifica anche per aiutare i compagni in mezzo al campo.

Welbeck 6: Entra al posto di Catanese e sbriga il proprio lavoro, ma pur sempre mostrando un ritardo di condizione che lo fa esprimere al di sotto dei suoi livelli abituali.

Cartano 6: In campo al posto di Gemignani deve districarsi in una posizione a tutta fascia che non gli è congeniale; impacciato quando commette il fallo da cui nasce il pareggio del Legnago.

Fedato 6,5: Prende il posto di Magnaghi con grande motivazione e crea più di qualche difficoltà ai padroni di casa.

Badje, Antoni s.v. 

 




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