Galleria Rossonera
venerdì, 12 aprile 2019, 09:07
di diego checchi
Stefano Galligani, presidente dimissionario di Lucca United, dice la sua su quanto sta accadendo alla Lucchese non risparmi frecciate con l'amarezza che pervade tutti coloro che vogliono bene alla Lucchese. Diversi gli scenari che vengono toccati e il pensiero di Galligani è sempre molto apprezzato dalla tifoseria.
"Direi che quanto abbiamo appreso (la presentazione da parte della procura di un'istanza prefallimentare ndr) era ampiamente prevedibile, era l'ora che qualcuno si chiedesse cosa sta accadendo dentro la Lucchese, quindi non c'è nessuna sorpresa a riguardo. Vedo che da parte della proprietà ci sono una serie di precisazioni e puntualizzazioni ma devo dire che stiamo assistendo ad una farsa ormai da tempo e non ci si stupisce più. La procura valuterà le eventuali irregolarità, che secondo noi sono evidenti, e se verranno individuati i responsabili, speriamo che ne rispondano".
Pensa che ci siano ancora speranze per il futuro prossimo?
"Ormai il futuro è compromesso e chi paga sono i tifosi. I tifosi insieme alla squadra onoreranno fino in fondo il campionato. A livello nazionale siamo diventati l'emblema di uno spirito che in altre sedi si sta cercando di distruggere. L'anno prossimo i giocatori probabilmente troveranno un'altra squadra e saranno i tifosi a rimanere qui con un pugno di mosche".
Nemmeno con un fallimento pilotato?
"Se fosse accaduto a ottobre qualcuno avrebbe potuto farsi avanti ma adesso mi pare difficile che qualcuno possa intervenire, in ogni caso speriamo nella salvezza sul campo perché è comunque una condizione importante perché qualcuno si faccia vivo".
Cosa accadrà al marchio "Lucchese Libertas 1905"?
"In presenza di un fallimento, il marchio tornerà automaticamente in nostro possesso. Ricordiamo anche già dall'estate questa società utilizza il marchio senza averlo formalmente richiesto. È chiaro che se qualcuno vorrà ripartire con questo marchio, verificheremo gli eventuali soggetti e valuteremo se darlo in concessione".
Pensa che le istituzioni si stiano muovendo in qualche modo?
"Credo che questa situazione fosse ampiamente prevedibile e mi auguro che le istituzioni abbiano già avviato un dialogo con imprenditori che potranno ripartire. Nel passato sembra che si sia fatto di tutto per arrivare a questa situazione, imprenditori come La Cava e altri sono stati scoraggiati in ogni modo dalla proprietà. È importante che non ci si scordi che è stato Moriconi a pilotare la vendita della società a Castelli, è stato un lucchese di Ponte a Moriano che sta condannando la società all'ennesimo fallimento".
Eppure c'erano diverse trattative in ballo...
"Credo che a questo punto non ci siano presupposti per andare avanti con le trattative, chi era interessato ha fatto richieste di informazioni che non sono mai state date e quindi era evidente che o non si voleva vendere o non si voleva che certe informazioni fossero rese note, quindi ben venga l'azione della procura".
Parliamo di cose più liete, sappiamo che siete in partenza per l'Inghilterra...
"Andiamo a rinsaldare l'amicizia con i tifosi del Portsmouth, una squadra che era stata salvata proprio dai tifosi e che sta facendo una gran bella stagione ed è in lotta per tornare nell'equivalente della nostra Serie B. È una squadra con un gran seguito e andiamo là per ritrovare e rinnovare quel senso di appartenenza che ci accomuna. Sarà una bella rappresentanza, saremo ben 14 e così potremo ricambiare la visita che ci hanno fatto a marzo in occasione del derby con il Pisa".
venerdì, 17 aprile 2026, 08:43
L'attaccante rossonero: "Non era affatto scontato vincere: bravi il presidente e la società a costruire una squadra nonostante la difficoltà di dover ripartire da zero. In Serie D servirà ancora maggiore energia e ci saranno difficoltà superiori, ma ci faremo trovare pronti”
venerdì, 3 aprile 2026, 09:00
Il giovane centrocampista: "La mia stagione condizionata da un importante infortunio, all'inizio stavo facendo bene e c'è voluto tempo per tornare in forma. Come squadra abbiamo fatto benissimo, non era facile specialmente in un campionato come questo dove le squadre buttando dentro tanto agonismo"
venerdì, 27 marzo 2026, 12:21
Il centrocampista rossonero: "E' stata una annata particolare per me, sul futuro ogni valutazione dovrà essere rinviata a quando avremo centrato l'obiettivo. Quando sono venuto qui ho accettato di farlo per due anni e sarei ben felice di riniziare una nuova stagione come si deve in rossonero”
venerdì, 20 marzo 2026, 08:30
Il giovane difensore: "Io stesso sono un tifoso, lo scorso anno ero in curva per i play out a tifare la Lucchese. A Cenaia potrebbe essere quella definitiva dovesse pareggiare la Zenit: sarà una gara complicata e certo l'assenza del pubblico credo possa incidere. Viareggio Cup, una bella esperienza"