Galleria Rossonera

L'ex Piccolo: "La Lucchese? Spero faccia bene, ma solo dopo aver giocato con noi"

mercoledì, 7 settembre 2016, 14:32

di diego checchi

Ci ha fatto un immenso piacere risentire Felice Piccolo dopo la bellezza di 14 anni, quando giocava nella Lucchese al primo anno di professionismo con alla guida prima D'Arrigo e poi Jaconi. Dopo la Lucchese ha spiccato il volo giocando per tante stagioni anche nella massima serie. Adesso lo ritroviamo da avversario in una partita ufficiale perché gioca nell'Alessandria di mister Braglia come centrale difensivo. Con lui abbiamo toccato diversi temi, anche quello legato ai ricordi rossoneri.

Come si trova all'Alessandria?
"Molto bene. È una società composta da dirigenti preparati che vogliono fare le cose per bene".

Ma in questo campionato il vostro ruolo è quello di favoriti?
"Non parlerei di squadra favorita in assoluto. Puntiamo a consolidarci e a tenere il passo delle avversarie per poi provare a togliere delle soddisfazioni alla nostra tifoseria che merita di più della Lega Pro". 

Quello di Alessandria per lei deve essere l'anno del riscatto.
"È vero, perché allo Spezia lo scorso anno all'inizio ero il capitano, ma per divergenze con la società mi sono trovato fuori rosa. Questa estate ho accettato al volo la proposta dell'Alessandria grazie alla bravura e alla competenza del direttore Magalini che mi ha voluto fortemente".

Che tipo di rapporto ha con mister Braglia?
"Molto buono perché è una persona schietta che dice sempre ciò che pensa e penso che per la Lega Pro sia la medicina giusta per fare bene".

Che cosa teme della Lucchese?
"Nulla in particolare, so che è una buona squadra e spero che faccia bene, magari a partire dalla gara successiva a quella contro di noi".

Conosce qualche giocatore rossonero?
"Sono contento che mi abbiate fatto questa domanda: Cristian Longobardi. Un ragazzo al quale mi lega un'amicizia da quando avevo 10 anni. Siamo dello stesso paese e condividevamo molte cose insieme. Poi, per via del calcio, ci siamo persi. Sarò felice di riabbracciarlo". 

Un'ultima domanda. Quali ricordi ha di Lucca?
"Ottimi. Ricordo che la Lucchese è stata la squadra che mi ha lanciato nel calcio che conta. Venivo dalla Primavera della Juventus e con i rossoneri ho giocato il mio primo anno di professionismo. Anno che non dimenticherò mai".



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