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L'ex rossonero Costa spiega Baldini: "Vive di calcio e prepara le partite in modo maniacale"

mercoledì, 17 giugno 2015, 12:58

di diego checchi

Matteo Costa parla di Baldini. L'ex portiere rossonero dice senza mezzi termini che la scelta della società di prendere l'ex difensore di Lucchese, Juventus e Napoli, è stata quella giusta. “È un allenatore che vive di calcio 24 ore su 24 e che studia gli avversari in modo maniacale”.

Come è andata questa stagione al Sestri Levante?

“All'inizio ero a Massa e non ho trovato spazio per colpa della regola dei giovani. Poi sono andato a Sestri dove abbiamo vinto i playoff. Non ho giocato molto ma ho fatto parte della squadra. Sono contento per Baldini e sono convinto che farà una grande carriera. Complimenti a Giovanni Galli che lo ha scelto per sostituire Galderisi. Ricordo che il primo giorno che arrivai a Sestri, il mister mi fece cambiare subito nello spogliatoio della squadra anche se ero in prova. Una cosa davvero molto rara”.

Quali sono le caratteristiche di Baldini?

“Sa gestire tutte le situazioni. C'è sempre molta armonia durante l'allenamento. Lui e il vice Mularoni sono una grande coppia”.

Un giocatore del Sestri Levante che consiglierebbe alla Lucchese?

“Sicuramente l'attaccante Longobardi, perchè non ho mai visto un attaccante come lui in carriera. E poi Boisfer che non ha bisogno di presentazioni e quest'anno ha fatto la differenza sia in campo che fuori”.

Vedendo la finale playoff abbiamo capito che ci sono giovani interessanti nel Sestri Levante.

“In Serie D i giovani devono giocare per forza, ma i nostri hanno fatto la differenza. Ci sono Lorenzini, Melli e Marchesi”.

Come ha fatto Baldini a unire il gruppo?

“Secondo me è trattare nella stessa maniera i “vecchi” e i giovani. È stato fondamentale”.

Come vi ha salutato il mister?

“Lo saluterò stasera alla festa del Sestri Levante”.

Che importanza ha il secondo Mularoni?

“Lo chiamiamo “Ciano”. Prepara tutti gli allenamenti, parla con i giocatori e dà un sacco di consigli. È un uomo che vive per il calcio, non vuole andare mai via dal campo”.

Come preparavate le partite?

“Vedevamo il video delle altre squadre e abbiamo sempre avuto delle relazioni dettagliate degli avversari”.

Come vengono svolti gli allenamenti?

“Ci faceva sempre divertire con un torello prima di ogni allenamento. Il nostro tecnico lavora molto con il pallone e in tutto facevamo circa un'ora e mezzo.”.

Tornando a lei, cosa prevede per il prossimo anno?

“Non so ancora niente. Non ho ancora parlato con nessuno ma forse qualcosa si muoverà la prossima settimana. C'era una mezza voce per rimanere a Sestri e per fare il numero 1. Però non ho ancora parlato del mio futuro. Se avessi la possibilità di giocare rimarrei senza problemi”.

Magari viene a Lucca con Baldini..

“Partirei ora a piedi per firmare. Lucca mi è rimasta nel cuore. Ci ho giocato per 6 anni, dove ho vinto il campionato. Se il mister mi portasse con lui sarei la persona più contenta dell'universo”.

 



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