Detto tra noi

Presidente Bacci, parli chiaro. Almeno questa volta

sabato, 24 dicembre 2016, 09:24

di fabrizio vincenti

Non è un Natale come gli ultimi per i tifosi rossoneri. Senza alcun dubbio. Da tanto non si godevano un giocatore in testa alla classifica dei marcatori. Come pure una squadra che si issa al sesto posto in classifica. Alle notizie davvero positive che arrivano dal campo, però, fanno da contraltare quelle societarie. Dove nulla appare chiaro.

Se il pagamento degli stipendi, che ha evitato un'ulteriore penalizzazione, anche quella che a memoria non si ricorda, un altro "merito" di questo scampolo di gestione, è avvenuto grazie all'ennesimo straordinario sforzo della componente lucchese e ai contributi federali, il futuro appare molto incerto. Crediamo poco ai tentativi posti in essere dai sindaci, non tanto e non solo per sfiducia nelle loro possibilità, ma anche perché la storia parla chiaro: l'imprenditoria lucchese è di un gretto da fare impressione. E nello sport, salvo rarissime eccezioni, non butta nemmeno le briciole dei lauti guadagni che pensa a capitalizzare in ben altri modi. Auguri ai sindaci, ma se andrà bene, tutt'al più, arriverà qualche mancia. 

E a proposito di quell'incontro,va detto che è partito decisamente male per il mancato invito a Bacci. La nostra opposizione a questa gestione è frontale. Parlano per noi gli scritti, ma pensare di fare conti senza l'oste ci pare francamente di una presunzione imbarazzante. Bacci ha, piaccia o no, e almeno sino a fine gennaio, l'87 per cento della Lucchese. Un errore crediamo frutto di qualche consiglio mal fornito e di vecchie ruggini. Che in politica come negli affari non possono dover inquinare il tavolo. Tambellini ha corretto la rotta, annunciando che anche il numero uno sarà invitato al prossimo incontro. Poteva e doveva farlo subito.

Ma la domanda che risuona in queste ore, in questi giorni è la solita: cosa vuole fare Bacci? Ricapitalizzare per il solo 33 per cento? Farsi carico di una parte anche di quello che Coam, ovviamente, non ricapitalizzerà? Farsi da parte e in quel caso a favore di chi? Sinora il presidente rossonero ha detto tutto e niente. Anzi,più niente di tutto. Mentre i giorni passano e la clessidra fa scorrere la sabbia nel vetro. Urge chiarezza, che solo il numero uno rossonero può dare. Urgono parole definitive dall'unico che ha le chiavi per affossare la Lucchese o per darle una prospettiva.

Risposte che non può dare il vice Bettucci, colui che ancora a settembre ripeteva che con la sua gestione non voleva che la Lucchese venisse portata per bocca per Lucca e che ha mollato la barca persino nel suo profilo Facebook dove ha sostituito quello che c'era di rossonero con i colori della Rignanese. Un fotografia plastica della resa. Bettucci pare aver raggiunto Rosadini in vacanza perpetua. L'unico che può e deve dare le risposte è Andrea Bacci. E' tempo di giocare a carte scoperte. Almeno questa volta.



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