Detto tra noi

Sarà quel che sarà, ma a testa alta

martedì, 24 novembre 2015, 18:42

di fabrizio vincenti

Uno e due. Ci volevano proprio. E non chiedeteci di fare riferimento a un famoso adagio che aggiunge un altro numero in sequenza. Le vittorie con Arezzo e Savona, dove ci pare che qualcosa sia iniziato a girare anche in termini di dea bendata, sono state fondamentali per poter riportare un po' di tranquillità in casa rossonera. I risultati, inutile discorrere, sono fondamentali. E danno modo di affrontare con maggiore serenità un momento a dir poco complicato. 

La squadra, dopo l'arrivo di mister Lopez, uno che prima di tutto sta lavorando con buonsenso e praticità e non potrebbe essere diversamente visto che è stato a contatto per anni con un pragmatico come Edy Reja, sta ritrovando alcune certezze. Poco alla volta la sicurezza pare ritornare tra i giocatori: si vede anche da come affrontano alcune giocate e da come stanno reagendo alle dfficoltà presenti in un qualunque match. E a proposito di reazione, permetteteci di lodare il pubblico rossonero e prima di tutto la curva: queste settimane difficili hanno dimostrato ancora una volta che il pubblico del Porta Elisa sarà poco numeroso ma davvero maturo.

La strada, però, è ancora lunga, serviranno molti altri mattoni per ricostruire un edificio con un minimo di stabilità. Un'operazione che, però, se i risultati continueranno a arrivare, potrà essere fatta meno sulla scorta dell'emotività. Chiaro che questa squadra va decisamente rimodulata, ma sul quanto da qui a gennaio, peseranno gli ulteriori passi in avanti. Le ultime gare del resto hanno rilanciato almeno un paio di giocatori in ombra; che le prossme partite siano il trampolino di lancio per altri? C'è solo da augurarselo. 

E nel frattempo godiamoci senza troppe pressioni questo nuovo derby con i nerazzurri. Non sarà una partita facile, ma i tifosi chiedono solo una cosa: che la squadra dia tutto e esca a testa alta. Senza paura. Comunque vada. Con un auspicio: che sia la gara di Fanucchi: ecco l'unico modo a disposizione per chiudere forse il conto delle polemiche e incarnare il ruolo del figliol prodigo. A buon intenditor...



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