Detto tra noi
lunedì, 21 aprile 2014, 22:45
di fabrizio vincenti
Della gara di Massa, insoddisfacente dal punto di vista del risultato ma anche della concretezza da parte dei rossoneri, ricorderemo per un bel po' l'esodo, inaspettato, dei tifosi lucchesi. Non ci volevamo fare illusioni, forse per non rimanere delusi, ma alla fine il richiamo della foresta è risuonato ancora una volta. Lo dovevamo immaginare, forse solo per scaramanzia non lo ammettevamo. Eppure è così. Più bastonate prendono in testa e più i tifosi rossoneri, intendiamo una parte di loro, fingono distacco, giurano e spergiurano che non seguiranno più la Lucchese. Ma, come per miracolo, nel momento del bisogno, tornano. Magari convinti che finirà un'altra volta ancora nel peggiore dei modi. Ma tornano.
La Lucchese è dentro di loro. Lo vediamo anche dalle statistiche di Gazzetta. Ogni mese sono migliaia e migliaia gli utenti unici che ci seguono. Per darvi un'idea siamo nell'ordine dei 12mila. Chiaro che rispetto al migliaio di presenze allo stadio, c'è davvero un mondo che continua a riservare uno spazio ai colori rossoneri. C'è voglia di Lucchese, magari con il binocolo, magari fingendo apparente distacco, magari dando un occhio ai servizi dei giornali e della tv. Ma l'amore, sia pure in un angolo di cuore, batte ancora. E quando c'è da provare a dare una mano, ecco che si materializza.
Anche a Massa è stato così. E così sarà a breve. Dove ve lo potete immaginare da soli. Per ora preferiamo concentrarci sul Forcoli. Vincere contro gli amaranto, vorrebbe dire potersi giocare tutte le carte all'ultima giornata. Questo dev'essere l'obiettivo per questa settimana. Nient'altro che questo. Ma il popolo rossonero già sogna e si aggrappa a quanto potrebbe succedere da qui a breve. Piedi per terra. Ma anche tanta voglia di incoraggiare sino allo stremo la Lucchese: il segnale dato alla ripresa degli allenamenti da un nutrito gruppo di tifosi che sono andati a incoraggiare la squadra allo stadio è bellissimo. Ed è un antipasto della voglia che c'è in città di seguire in massa i ragazzi di Pagliuca.
Ci auguriamo che le autorità capiscano tutto questo, capiscano che non ci si può lavare le mani del problema, né pensare solo alla fase repressiva dei fenomeni sportivi. Fuori di metafora: non vorremmo che si arrivasse a trovare la soluzione di comodo di poche, pochissime centinaia di biglietti in città e poi tutti alla tv. No, grazie. Qui c'è una fetta di città che vuole seguire la propria squadra. Lo inizia a volere fortemente. Serve che qualcuno se ne faccia carico. Responsabilmente. Siamo certi che i tifosi rossoneri non deluderanno nemmeno sotto questo punto di vista. E senza prevaricare i diritti dell'altra tifoseria: non ci piacciono i prepotenti del numero a tutti i costi. Anche perché è una ruota, e in passato è capitato che altri ci provassero contro la Lucchese e i suoi tifosi. Ma, per favore, la burocrazia non spenga la voglia di riscoprirsi con una sciarpa al collo. Naturalmente rossonera. Una soluzione per far migrare uno spicchio di città va trovata. Ci si provi.
sabato, 2 maggio 2026, 09:21
C'è un'immagine che conserviamo con emozione della serata di Agliana dove la Lucchese ha centrato la vittoria in Supercoppa di Eccellenza, un trofeo, si dirà, dal sapore platonico. Eppure, ci pare, che a nessuno piaccia perdere, e comunque resta una coppa che arricchisce la bacheca del club.
martedì, 14 aprile 2026, 11:01
E festa sia. Composta. Con una esultanza adeguata alla categoria. Ma che festa sia. La Lucchese conquista con pieno merito e contro quasi tutti i pronostici la promozione in Serie D. Ancora abbiamo nella mente le previsioni dei sedicenti esperti che collocavano la squadra rossonera nemmeno nel ruolo di outsider.
sabato, 4 aprile 2026, 17:26
Se ne è andato come forse era nel suo stile, sottovoce. Al punto tale che solo ora apprendiamo della morte avvenuta a fine marzo di Graziano Puccioni, il titolare per tanti anni di una attività storica, "Il vecchio funaio" di piazza Anfiteatro, ma anche per lungo tempo accompagnatore delle giovanili rossonere.
martedì, 24 marzo 2026, 07:55
Il campionato è ormai al suo epilogo, ci sarà modo di analizzarne l'andamento a bocce ferme, quando la matematica decreterà il suo verdetto, ed ormai sembra davvero questione di poco, di pochissimo. Ma sin da ora crediamo ci sia invece di parlare del futuro rossonero.