Rubriche : il borsino del campionato,chi sale,chi scende
lunedì, 23 marzo 2015, 08:35
di andrea petrignani
Prosegue la nostra rubrica intitolata “Il borsino del campionato: chi sale e chi scende”. Per questa settimana lo spezzatino della 30° giornata del girone B della Lega Pro non ha previsto anticipi e nemmeno posticipi. Tutte le gare si sono disputate domenica tranne il derby del foro che si è disputato sabato pomeriggio. Vediamo nel dettaglio le singole partite.
ZONA PROMOZIONE: la competizione per il primo posto si è ridotta a sole 3 squadre: come da qualche settimana a questa parte Ascoli Picchio e Teramo, non molla mantenendo vive le speranze la Reggiana che potenzialmente ha altri 3 punti a disposizione dovendo sempre affrontare il Pisa per recuperare la gara rimandata a causa della neve. Ascoli e Reggiana si sono date battaglia al Del Duca. Pronti via ed emiliani subito in vantaggio grazie a Mignanelli (4'). Bianconeri colpiti a freddo e costretti a vincere per respingere l'assalto al primo posto del Teramo. Pareggio locale al 27' grazie ad una inzuccata di Altinier che su corner anticipa di testa il portiere ospite. Gara sostanzialmente equilibrata dove ha prevalso la paura di perdere. Paura che avrebbe potuto compromettere il cammino di entrambe le compagini. Risultato finale 1-1. Non si fa sfuggire la ghiotta occasione dei 3 punti, il Teramo. La squadra abruzzese con un secco 2-0 liquida un San Marino troppo debole e non all'altezza della squadra locale. Il duo Lapadula-Donnarumma, coppia goal ambita da note squadre di categoria superiore, stavolta colpisce a meta': apre le marcature Scipioni, al 65', chiude Donnarumma all'86'. Teramo primo solitario con merito. Zona play-off: il quarto posto, da ricordare che trattasi dell'ultima posizione disponibile per poter accedere alla lotteria degli spareggi, non dimenticando che vi accedono solo le migliori due dei tre gironi, vede in lista Pisa e forse Pontedera, l'Aquila e l'Ancona. Tutte le squadre hanno comunque pochissime speranze, visto che nei restanti due gironi, le quarte in classifica hanno addirittura dieci e più punti di vantaggio. Pisa sconfitto, giustamente, per 2-1 nel derby del foro contro la Lucchese di mister Galderisi. Poco importa se il rigore del decisivo 2-1, siglato dall'ex Francesco Forte, non ci fosse assolutamente (Sini aveva colpito la palla con la spalla rimediando addirittura, per proteste, anche il rosso diretto).
Importa invece sottolineare la stagione fallimentare della squadra nerazzurra. Si avete letto bene, della squadra. Perché la dirigenza, in primis patron Battini, hanno poco da rimproverarsi. Soldi spesi e tanti. Rosa da categoria superiore che però non l'ha dimostrato. Di Arma su rigore, per contrasto in area tra due pisani di nascita (Biagio Pagano ai danni di Andrea Arrighini), il momentaneo 1-1. Pisa fischiato e contestato al Porta Elisa ed atteso all'Arena Garibaldi, di ritorno da Lucca, da centinaia di tifosi inferociti, umiliati e affranti. Una piazza da categorie superiori, innamorata come poche, che continua a subire umiliazioni di anno in anno. Il Pontedera resta fermo a 44 punti perdendo il derby della Valdera contro il Tuttocuoio. Campionato altalenante da parte della squadra di mister Indiani. Ottime vittorie esterne, come quella di domenica scorsa a Prato, ma altrettante prestazioni deludenti con sconfitte meritate in casa. Resta comunque la conduzione di un campionato al di sopra delle aspettative, avendo perso la squadra granata i suoi pezzi migliori. L'Aquila, in un finale al cardiopalma, espugna lo stadio dei Marmi di Carrara con un 1-2. Locali subito in vantaggio, ma tra il 79' e l'81' i rossoblu ribaltano il risultato: prima ci pensa Perna e poi Pozzebon, scattato sul filo del fuorigioco, realizza la rete decisiva dopo aver scartato anche il portiere locale. L'Ancona viene via da Santarcangelo perdendo 1-0. Forse dalla squadra marchigiana ci aspettavamo qualcosa di più da questa trasferta. Resta comunque il fatto che il team di mister Cornacchini ha disputato un ottimo campionato.
ZONA DI META’ CLASSIFICA: viene ridisegnata a 5 squadre questa zona di meta’ classifica. La Spal strapazza la Pro Piacenza con un netto 4-0. Apre le marcature Finotto al 27' del primo tempo. Le successive tre reti, tutte realizzate nella ripresa, portano la firma di Zigoni con una bella girata, Cottafava con un colpo di testa e ad un minuto dal novantesimo, ancora di Finotto. Terzo successo consecutivo degli estensi dopo la vittoria casalinga contro il Grosseto e il blitz di Aquila. A 41 punti troviamo la Lucchese. La squadra rossonera vince con merito il sentitissimo derby del foro contro il Pisa. Vantaggio locale, nel secondo tempo, con una stoccata sotto misura dell'ognipresente Fabrizio Lo Sicco dopo una devastante azione sulla fascia destra di Forte. Gli ospiti pareggiano 3 minuti dopo su rigore, ma a 5 minuti dal termine un rigore di Forte sancisce la vittoria rossonera. Complimenti a mister Galderisi per l'ottimo lavoro sin qui svolto. Il Gubbio non perde l'occasione casalinga contro il Forlì per conquistare 3 punti che, forse, lo staccano definitivamente dalla zona a rischio. Succede tutto nel secondo tempo. Uomo partita Loviso: prima porta in vantaggio i suoi e poi, dopo il pareggio ospite, regala la vittoria alla sua squadra. Ad affiancare gli egubini a 38 punti in classifica troviamo il Tuttocuoio. La squadra di mister Alvini, vera sorpresa di questo campionato vista la realtà di provenienza, regala una soddisfazione enorme ai suoi tifosi vincendo il derby contro il Pontedera. Decide la gara una rete di Serrotti al 79' con il Tuttocuoio in dieci per l'espulsione di capitan Colombo al 22'. Gara maschia, fallosa e naturalmente nervosa. Successivamentee alla rete ne fanno le spese con il cartellino rosso il pontederese Vettori (81') e il neroverde Konate (94'). La Carrarese di mister Remondina butta via la gara contro l'Aquila. Una rete in apertura di gara (15') di Merini, che così ritorna alla rete dopo diverse giornate di digiuno, aveva illuso i gialloblu. Apuani distratti e superficiali nella gestione dell'ultimo quarto d'ora facendosi prima pareggiare e poi rimontare dagli ospiti. Sconffita che pero' non sciupa il buon cammino degli apuani sin qui condotto.
ZONA SALVEZZA: sono 8 in questo gruppo le squadre che lottano per la salvezza. Grosseto a quota 35 punti. I maremmani vengono via dalla Liguria con un buon pareggio che non li toglie definitivamente dal zona a rischio ma fa ben sperare per una salvezza senza passare dai play-out. Partita priva di emozioni dove ha prevalso la paura di perdere. A quota 34 punti troviamo il Prato che, dopo la batosta casalinga di domenica scorsa contro il Pontedera (0-4) e la conseguente strigliata della società e dei tifosi lanieri, in rimonta, ottiene il successo nel sentito derby contro la Pistoiese che così viene superata in classifica di un punto. Partita scoppiettante e ricca di emozioni: pronti via e Urso c'entra la traversa (complice una deviazione di Ricci), ma a passare in vantaggio sono gli ospiti con Calvano. Il pareggio arriva al 66', grazie all'uomo di maggior qualità dei lanieri, ovvero Fanucchi (che poi sbagliera' anche un calcio di rigore), quindi è bomber Riccardo Bocalon al 77' a firmare la rete decisiva che chiude l'incontro. A 34 punti troviamo il Santarcangelo che con una rete di Bisoli nel secondo tempo regola la pratica Ancona con un 1-0 conquistando tre punti. Il Savona, al suo terzo risultato positivo, pareggia per 0-0 contro il Grosseto. Partita scialba e priva di emozioni che comunque fa muovere la classifica ad entrambe le squadre. A 30 punti troviamo il Forlì. La squadra forlivese esce sconfitta dal Barbetti di Gubbio per 2-1. E pensare che una rete di Drudi al 71', pareggiando la rete dei locali, aveva fatto sperare mister Firicano di poter portar via un punto definiamolo quasi vitale. Invece una gestione non proprio attenta della parte finale di gara, ha permesso ai locali di siglare quella rete del successo sconfiggendo cosi' i biancorossi romagnoli. A 28 punti troviamo la Pro Piacenza. Dopo 3 vittorie consecutive ecco anche la seconda sconfitta consecutiva (domenica scorsa il Savona, questa domenica la Spal). Emiliani mai in partita che sembrano aver accusato l'ottima rimonta sin qui condotta (la Pro è partita da -8 in classifica). Ora però è il momento di non mollare per tentare un'impresa, quella della salvezza, che sarebbe un qualcosa di incredibile se conquistata. Il San Marino chiude questo gruppo a quota 27 punti. La settimana scorsa la squadra della piccola Repubblica sembrava condannata alla retrocessione. Poi la vittoria infrasettimanale contro il Pisa e un'ottima prestazione in quel di Teramo, anche se culminata con la sconfitta, hanno ridato vita a questa piccola realtà. Il campionato, nel finale, è ancora più avvincente.
domenica, 24 maggio 2026, 21:31
I biancorossi si aggiudicano al Palatagliate e di fronte a un grande pubblico la prima semifinale con Costone Siena per 91 a 85: mercoledì proveranno a chiudere i conti in trasferta. Drocker, Simonetti, Del Debbio e Dubois in doppia cifra
sabato, 23 maggio 2026, 17:44
Ecco gara 1 della semifinale contro Costone, a un passo dall'accedere per il secondo anno consecutivo alla finale che potrebbe far salire in B Nazionale la squadra: l'appuntamento è per domenica al Palatagliate, che si preannuncia con un grande pubblico, alle ore 18,30
venerdì, 22 maggio 2026, 15:06
Etrusca Basket San Miniato, Basketball Club Lucca, Bellaria e Juventus Pontedera annunciano ufficialmente la nascita di un progetto sportivo comune dedicato alla categoria Under 19, con l'obiettivo di iscriversi al Campionato Under 19 Eccellenza per la stagione 2026/27, uno dei tornei giovanili più prestigiosi e competitivi
mercoledì, 20 maggio 2026, 23:08
Davanti a un grande pubblico, i biancorossi si impongono con la Virtus Siena nella terza gara per 82-77 in una partita da dentro o fuori che ha messo a dura prova tutti quanti, alla fine la spuntata meritatamente il Bcl dimostrando che si può soffrire ma importante è non mollare...