Porta Elisa News

Barsanti a Corner Corto: "Ecco come stiamo procedendo per centro sportivo e stadio"

lunedì, 23 marzo 2026, 20:18

"Sullo stadio a breve dovremmo ragionare di qualcosa di più concreto e potremmo avere il materiale per iniziare una procedura": lo ha dichiarato il vice sindaco nonché assessore allo Sport del Comune di Lucca Fabio Barsanti che è intervenuto durante la trasmissione Facebook di Gazzetta Lucchese, Corner Corto. “Il sindaco – ha spiegato – ha accennato all'ultimo incontro avuto con la dirigenza rossonera, con la quale abbiano iniziato a confrontarci da agosto, e già allora c'era il problema delle infrastrutture riguardo ai campi di allenamento. Nei mesi successivi abbiamo iniziato a parlare anche dello stadio: c'è una interlocuzione costante così come il confronto su centro sportivo e riqualificazione stadio. Il centro sportivo va in parallelo allo stadio ma anche insieme: entrambi fanno parte di una programmazione a 360°. Per il centro sportivo ci siamo confrontati con alcune altre amministrazioni e con gli uffici per individuare un'area che può essere la più idonea, che è di proprietà privata, lì ci potrebbe venire un bel centro vicino allo stadio e con una buona viabilità. La Lucchese in questo senso ha sviluppato un concept per un centro sportivo. I tempi? Non è pensabile che in 6-7 mesi si possa preparare tutto: è una genesi che ha i suoi tempi ma non vuol dire ci si perda in chiacchiere. Chi pensa si possa fare in pochi mesi è fuori strada ma vogliamo fare il prima possibile, gli uffici stanno lavorando per le eventuali varianti del caso: sono tanti i privati coinvolti. Capannori? L'ho già detto ed è quello che penso, come lo pensa il sindaco: se il Comune di Capannori che però non ha ancora il Piano operativo non approvato, ma trovasse una zona adeguata sarei solo felice per questo, come penso lo sarebbero tutti i tifosi. Capannori è un grande bacino se dovessi scegliere tra farlo tra tanto tempo a Lucca e in un anno e mezzo a Capannori sceglierei questo secondo”. 

“Sullo stadio se ne parla da tantissimi anni – ha aggiunto –  c'è un lavoro molto dettagliato da parte della Lucchese in termini di una proposta progettuale ben definita che abbiamo accolto molto bene perché presenta elementi importanti per la Lucchese ma anche per la città: a breve dovremmo ragionare di qualcosa di più concreto. A breve potremmo avere il materiale per iniziare una procedura. Le torri faro? C'è il progetto esecutivo, le risorse ci sono ma nell'idea di stadio della società l'illuminazione è concepita diversamente e quindi d'accordo con la Lucchese abbiamo deciso di spendere per il momento il progetto che abbiamo ovviamente visto e che è stato portato a vedere anche in Soprintendenza. C'è un dialogo su come verrà lo stadio come del resto è avvenuto anche in passato per altri progetti. I fatti? Li stiamo facendo, basti pensare all'impegno di spesa per le torri ai lavori al terreno: si si pensa che in sei mesi si possa fare un centro sportivo vuol dire stare sulla luna. Abbiamo speso dieci volte quello che era stato fatto negli ultimi dieci anni”.

“Come vedo lo stadio? Lo dovessimo fare solo con le nostre risorse, farei la ristrutturazione della tribuna coperta, che con il perimetro del muro di cinta è vincolata. E il mio sogno di stadio è portare le curva vicino ai fossi: ho voluto levare le reti dietro la curva per migliorare. Uno stadio di cui avrei preso spunto, direi Ferrara, anch'esso incastonato nel centro storico, tutto coperto e in materiali innovativi. Con un privato invece possono essere fatti altri interventi funzionali all'interno del perimetro”.

“Saltocchio? Abbiamo preferito entrare in possesso dell'impianto senza strascichi giudiziari, ce l'abbiamo fatta e l'abbiamo potuto dare in concessione direttamente alla Lucchese, anche se in ritardo, e per questo non ero certo contento. Adesso abbiamo dato un incarico per l'agibilità, che non c'era da tempo, a un professionista risolvendo anche la questione del cantiere lasciato dalla precedente gestione. Crediamo di aver trovato anche le risorse, fermo restando che la Lucchese ci si può allenare, ma vogliamo che ci sia la possibilità di ospitare il pubblico. Se non riusciremo entro settembre, ci sono un paio di alternative per far giocare le giovanili in presenza di pubblico”.

“L'investimento sul palazzetto? Lo stadio è utilizzato solo dalla Lucchese, il palazzetto da tante società e ospita tanti eventi. In questi tre anni gestire la richiesta di eventi sportivi non è stata facile a Lucca c'è un mondo di società sportive e spesso ci tocca rinunciare di eventi perché non c'era spazio al palazzetto: con il Palasilver sposteremo le attività delle società di basket e quando sarà pronta l'altra struttura più grande potremo candidarci a tanti eventi persino ospitare le nazionali di basket e pallavolo per far crescere tutto il movimento. E teniamo conto che una società di basket maschile attualmente non potrebbe nemmeno andare in A2 con questo palazzetto, abbiamo ipotizzato di ristrutturare l'attuale ma non era conveniente. Anche la pallavolo ha bisogno di crescere e in generale potremo ospitare manifestazioni di eccellenza di scherma, ginnastica ed altro. Ovvio che lo stadio potrebbe ospitare solo calcio e rugby, e per farlo senza il contributo privato probabilmente avrebbe un costo superiore. La piscina? Avevamo trovato un affidamento ponte pur non essendo una vasca a norma, poi c'è stato un errore della nostra amministrazione e non conveniva più l'affidamento per i tempi brevi. Da anni non si progettano più palazzetti con piscine dovremo farla a parte: è un nostro cruccio, ma a breve possiamo uscire da questo guado con un'idea”. 

“La Lucchese sul campo? Stagione molto sorprendente se si pensa a cosa era successo lo scorso anno e a come è nato tutto, ricordando che saremmo stati in terza categoria visto che da Lucca non si era presentato nessuno, per me è stata una stagione bella per merito anche dei tifosi, ho visto entusiasmo che non mi aspettavo. C'è stata una convergenza: merito della società e della piazza. Sono contento di come è andata e spero di festeggiare in casa il 12 aprile che è il giorno della Festa della Libertà della città e spero si trovi il modo di celebrare degnamente. E poi faremo come sempre una festa per il compleanno della Lucchese il 25 maggio. Le partite che ho visto tante mi sono piaciute così come la squadra e lo staff: c'è stato un clima che non mi attendevo, stagione strapositiva”.

 




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