Porta Elisa News
giovedì, 6 febbraio 2025, 13:12
di alessandro lazzarini
Ipotizzando una salvezza diretta a 42-43 punti, per riuscire nell'impresa alla Lucchese servirebbero 20 punti in 13 partite (finora ne ha fatti 23 in 25), ovvero almeno 5-6 vittorie (finora ne ha fatte 4) e qualche pareggio. Considerando che fra le avversarie che rimangono da affrontare vi sono tutte le prime della classe, anche qualora i nuovi arrivi dovessero cambiare il volto della squadra, l'impresa sembra davvero titanica.
Questo non significa, ovviamente, che Gorgone e i suoi ragazzi non debbano provarci, ma va da sé che serve una svolta davvero decisa a quelle che sono le prestazioni della squadra, soprattutto difensive, perché nessun tipo di rimonta calcistica può essere compiuta da una compagine che prende gol quasi ogni volta che il pallone arriva nei pressi della propria area di rigore.
Prima della sciagurata partita contro la Pianese, la soluzione con Gucher arretrato e il ritorno alla difesa a tre, sembravano aver dato certezze alla squadra, poi l'assetto è stato stravolto per sistemare il centrocampo decimato, ma forse il ritorno a quel tipo di soluzione può essere il primo tassello per una squadra più solida, a maggior ragione adesso che la porta è difesa da un giocatore che dovrebbe garantire l'affidabilità che Palmisani non era più in grado di offrire.
Ammesso poi che i nuovi acquisti si rivelino pronti a giocare, la maggior parte vengono da periodi di inattività e se han bisogno di una decina di partite per entrare in forma sono palesemente inutili, Gorgone dovrà anche cominciare ad utilizzare i cambi in modo un po' più razionale di quanto fatto finora, laddove la palese sfiducia in gran parte delle riserve ha fatto della Lucchese la squadra che fa meno sostituzioni dell'intero panorama professionistico italiano e, con la orrenda nuova regola dei cinque possibili innesti a gara in corso, questo si traduce costantemente in giocatori sovrastati fisicamente man mano che la partita scorre,
Insomma, considerando le prestazioni di Saporiti e la voglia di Magnaghi, se il resto della squadra si rivelasse adesso in grado di supportare la loro ispirazione, la Lucchese potrebbe anche raggiungere un livello di prestazioni finora sconosciuto, non foss'altro per arrivare rodata e pronta a disputarsi i probabili playout.
La salvezza rimane comunque un obiettivo importantissimo per la piazza e si spera che l'ambiente tutto possa veleggiare compatto nel ritenerla indispensabile e fondamentale per nutrire speranze che al momento la nuova società non sembra garantire, ma che, se esistono, passano di certo dal rimanere in una categoria professionistica.
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