Porta Elisa News
martedì, 7 febbraio 2023, 17:53
Diego Fabbrini è un fiume in piena, alla trasmissione di Gazzetta Lucchese, Corner Corto, si racconta in maniera schietta, sincera e anche simpatica. " Ho scelto Lucca per vari motivi, sono stato io a spingere per voler venire qui perchè mi è piaciuto il progetto e ho visto che la società è in crescita e io avevo bisogno di rimettermi in gioco dopo l'esperienza di Ascoli". A proposito perchè a Ascoli è finita così? " Sinceramente non ne vorrei parlare perchè per me è un capitolo chiuso, ma se proprio devo ci sono state varie vicissitudini ed io sono arrivato con un allenatore e direttore sportivo diverso, poi le cose sono cambiate e la società ha fatto le proprie scelte ed io sono stato fatto fuori e quindi ho deciso di cambiare aria".
Le domande scorrono a getto continuo e Fabbrini continua ad raccontarsi." A Lucca vorrei aprire un ciclo e se mi chiedete quello che voglio per questa stagione è il massimo, è chiaro che primi non potremmo più arrivare, però potremmo giocare i playoff e chissà, guardiamo partita dopo partita senza fissare obbiettivi a lungo termine, io sono abituato così". Il neo rossonero spiega anche come ha visto la squadra a Chiavari, " non era facile giocare in quel campo, peccato però che non abbiamo vinto, ma sono contento del punto che siamo riusciti ad ottenere. Non so come sia il campionato di Serie C, perchè quella in Sardegna è stata la mia prima partita in questa categoria quindi ve lo dirò più avanti". Il racconto di Fabbrini continua a livello personale e lui chiarisce subito un aspetto, " sognavo di diventare un calciatore e questo si è avverato, ho giocato in campionati importanti, come la Serie A e ho fatto anche i preliminari di Champions con l'Udinese e se devo dire qual'è stata la mia più bella partita, ricordo proprio una quando ero ad Udine, era l'ultima giornata di campionato e vincemmo 2-1 con il Catania e io feci proprio il gol che ci permise di andare ai preliminari di Champions. Dopo il Palermo sono voluto andare a giocare all'estero, per fare un'esperienza personale e devo dire che il calcio inglese è veramente un'altro mondo, il calcio in Inghilterra viene vissuto come una festa e senza particolari pressioni, sono andato poi in Spagna e Romania e poi per motivi familiari ho deciso di rientrare in Italia. Mi chiedete qual'è il mio ruolo, il mio preferito sarebbe quello di mezz'ala ma ho fatto sia l'esterno che il trequartista".
Un tifoso poi gli chiede se riuscirà a fare 10 gol e lui risponde:" ci proverò anche se sono tanti e mi allenerò molto anche sulle punizioni, smentisco di essere il primo acquisto voluto da Bulgarella, sono stato preso da questa società e il mio obbiettivo è quello di aprire un ciclo con questa maglia, anche perchè ho deciso di venire ad abitare a Lucca". A quando il primo gol rossonero? " Il primo gol speriamo già domenica prossima e poi vedremo come esulterò".
venerdì, 22 maggio 2026, 15:10
Nuovo faccia a faccia Comune-Lucchese per la ristrutturazione dello stadio: una delegazione del club, capitanata dal patron Matteo Brunori, si è recata nuovamente a Palazzo Orsetti per un'ulteriore interlocuzione con dirigenti e amministratori comunali
martedì, 19 maggio 2026, 13:24
E' praticamente un affare concluso, per quanto l'ufficializzazione non sembra destinata ad arrivare a brevissimo: il nuovo allenatore dei rossoneri sarà Marco Bernardini, in uscita dal Trastevere, anche il portale che registra i movimenti di tutti i calciatori e allenatori lo dà come ormai alla Lucchese
lunedì, 18 maggio 2026, 19:07
Per il suo futuro prossimo la Lucchese sembra ormai aver puntato senza incertezze sul tecnico Marco Bernardini, che proprio ieri ha concluso la sua stagione al Trastevere perdendo la finale playoff contro il Monastir: l'accordo dovrebbe essere ormai cosa fatta
venerdì, 15 maggio 2026, 09:33
Il patron rossonero a margine della giornata "Lucca sceglie lo Sport" fa il punto: "Siamo in procinto di fare il primo passo formale sullo stadio, siamo allineati, ci avviciniamo alla meta. Centro sportivo? Stiamo lavorando anche a quello e sulla squadra: le prime cose le chiuderemo a strettissimo giro”