Porta Elisa News : il punto

Solo un miracolo, a questo punto

lunedì, 12 aprile 2021, 18:30

di diego checchi

La situazione è grave, nessuno lo vuole nascondere, ma sperare e crederci non costa niente. Sette punti o meglio nove sono quelli che permetterebbero alla Lucchese di entrare nei playout. E' chiaro che razionalmente si può pensare che questo non sia possibile ma da uomini di calcio e da addetti ai lavori ne abbiamo viste tante. Non ci piace quindi buttare il cappello per aria e dire per forza che è già finita a prescindere. I processi si potranno fare ma alla fine. Che cosa bisogna fare adesso? Stare tutti uniti e pensare alla trasferta di Carrara. Sappiamo anche che per i tifosi questo è un esercizio difficile da fare perché la rabbia e lo scoramento sono enormi, ma la cosa più giusta da fare adesso è incanalare tutte le energie verso una partita che potrà risultare decisiva sia in senso positivo che in senso negativo. E' vero le possibilità di arrivare ai playout non sono tante e troppe volte abbiamo parlato di gara decisiva e immancabilmente la Lucchese ha fallito l'appuntamento.

Ma le opportunità si ripresentano e quella di Carrara è l'ennesima e forse l'ultima. Non abbiamo la presunzione di voler convincere nessuno perchè ognuno è giusto che abbia la propria opinione ma vi diciamo senza dubbio che questa squadra e questa società stanno facendo di tutto ogni giorno per sovvertire la rotta. Si può dire che la squadra ha dei limiti tecnici, che può essere scarsa, che ha dei blocchi a livello mentale ma non si può dire che dal punto di vista dell'impegno e dell'applicazione non faccia di tutto per dare il meglio di se stessa. La stessa cosa vale per questi dirigenti che avranno sbagliato tanto anche in certe esternazioni che forse si potevano evitare ma hanno fatto di tutto e di più per il bene della Lucchese. Qualcuno si diverte in un giochino non troppo bello da fare, quello di sparare nel mucchio senza sapere quali sono le esatte realtà. Per carità la verità in tasca non ce l'abbiamo neanche noi ma a noi piacciono le critiche costruttive e non distruttive perché il bene unico si chiama Lucchese e non Deoma, Russo, Vichi o Santoro.

Qualcuno ha messo anche in discussione la possibilità che non venga portato avanti il progetto stadio. Tutte fregnacce e falsità gratuite perchè i due progetti sono ben distinti e non dipende l'uno dai risultati del campo dell'altro o dalla categoria in cui si gioca. Qualcuno ha palesato anche la possibilità che la Lucchese sia volutamente in questa posizione di classifica perché i costi di un campionato professionisti sono per questa società insostenibili in confronto ai costi di un campionato dilettanti. Altra cavolata grossa come una casa perché i dirigenti hanno cercato di rinforzare la squadra in periodi diversi e fin dove hanno potuto, magari anche sbagliando l'acquisto di alcuni giocatori ma mettendo sul campo ogni sforzo che potessero fare.

E' vero la retrocessione sarebbe vista come un fallimento perchè dispiace a tutti dover ripartire da una categoria più bassa e dare il via ad un nuovo progetto sportivo, ma quanto meno dopo tanti anni sappiamo che il fallimento non sarà di una società che ha salvato poco più di 20 mesi fa il calcio a Lucca. Una società, ai cui tifosi non interessa sapere le virtù, ma a cui viene additato un fallimento sportivo alla pari di un fallimento in tribunale. Ma le due cose son ben diverse. Ci dispiace se a qualcuno questo articolo non piacerà e se qualcuno ci additerà come dei filo aziendalisti ma noi siamo solo per dire le cose come stanno facendo critiche anche dure ma non andando mai oltre soprattutto sapendo in quale contesto oggi tutti stiamo lavorando. A noi adesso non ci interessa francamente niente se Deoma sarà o meno il direttore sportivo rossonero della prossima stagione. E' vero ha fatto i suoi errori e i quattro soci a fine stagione si metteranno ad un tavolo e tireranno le somme stabilendo se prendere o meno un altro direttore sportivo.

Quello che vi possiamo dire e lo diciamo senza tema di smentita è che Daniele Deoma dovrà rimanere in questa società comunque magari facendo anche solo il dirigente ma dovrà farlo solo e soltanto perchè è stato uno dei fautori della rinascita rossonera e non crediamo che sia giusto che si faccia da parte completamente o che passi per quello che non è. La sua passione ed il suo amore per questa Lucchese può essere soltanto un valore aggiunto anche per gli anni a venire qualsiasi sia il ruolo che vorrà rivestire. Detto tutto ciò sarà poi il tempo a darci le risposte che tutti attendiamo in primis quelle dal campo. Ricordando sempre che comunque a nessuno piace questa situazione di classifica.   




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