Porta Elisa News

Obbedio: "Ci dicano di che morte ci vogliono far morire"

sabato, 23 febbraio 2019, 13:11

Il punto di non ritorno. Ne è convinto lo stesso direttore sportivo della Lucchese Antonio Obbedio, che lancia un ultimo drammatico appello alla vigilia della gara contro la Juventus B, mentre il magazziniere ha abbandonato la scialuppa: "La Lucchese oggi sono i giocatori, la segretaria, Cotrozzi che pulisce la struttura, gli altri dello staff e i dirigenti del Vorno che ci aiutano sul campo: questi siamo rimasti. Ieri un nuovo spiacevole episodio, ora mi chiedo: dove ci vogliono portare? Stiamo andando oltre le nostre possibilità, si fa per attaccamento a questa società perché vogliamo finire il nostro lavoro. E allora mi chiedo: dove ci vogliono portare? Ieri è arrivata notizia che i contributi sono stati bloccati, per la questione della fideiussione, siamo quasi alla canna del gas. Ci sono due settimane di tempo per reperire le sostanze,  a metà marzo ci sono scadenze importantissime. E allora ripeto: dove ci vogliono portare?".

 "Se non arrivano i soldi, i ragazzi possono smettere di giocare, peraltro loro possono metterli in mora già per la scadenza di gennaio, dal 20 febbraio in teoria la mora è fattibile. Non possiamo certo obbligare le aziende a darci una mano, ma ho l'obbligo di dirlo: la Lucchese è una parte importante del calcio italiano e un veicolo per Lucca stessa, non c'è solo Lucca Comics e il Summer. Se non ci vogliamo far parlare dietro come per il Pro Piacenza, qualcuno intervenga, altrimenti ci dicano di che morte ci vogliono far morire. Anche perché è da pazzi che la Lucchese sparisca per un debito di questa entità, molto inferiori a tante altre società". 

"Non abbiamo il numero di telefono dell'amministratore – aggiunge – ci sono telefonate di Micheloni che chiama Moriconi che dice che non c'entra nulla ma poi che richiama. Poi arrivano email su email e nel frattempo gli alberghi ci disdicono le prenotazioni. Ieri hanno voluto una carta di credito a garanzia, ho dovuto dare la mia. I conti correnti della Lucchese? Non sappiamo chi li guarda, nemmeno chi prende la posta ndalla cassetta. Dal Comune? Abbiamo insistito perché trovino degli sponsor e li abbiamo messi a conoscenza della situazione". 




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