Porta Elisa News

Tre indizi sono una prova: la Lucchese ha superato il "trauma" del mercato e può giocarsela con tutti

lunedì, 6 febbraio 2017, 14:47

di diego checchi

La Lucchese contro il Livorno ha dimostrato di potersela giocare alla grande contro tutti. Ormai la squadra di Galderisi non è più una sorpresa ma i valori sono sotto gli occhi di tutti. E’ vero che nel mercato di gennaio si sono persi dei giocatori importanti, due su tutti Forte e Terrani, elementi che fanno faville anche in Serie B, come sappiamo Forte in tre partite ha già realizzato la bellezza di tre gol, due nella gara contro il Brescia.

Ma al di là di queste cessioni che sicuramente al tifoso rossonero non fanno mai piacere, ma che sono state fatte per motivi di bilancio, si può dire che la Lucchese va avanti con il suo gruppo senza tanti tentennamenti. Un gruppo che Galderisi ha saputo plasmare e tenere lontano dalle grandi mareggiate che ci sono state. Giocatori che si sono sacrificati per la causa anche agendo in posizioni diverse, giocatori che hanno rifiutato proposte anche allettanti per rimanere alla Lucchese per giocarsi prima di tutto la salvezza e poi anche qualcosa di più, un sogno chiamato play-off.

Adesso il tecnico piano piano inserirà i nuovi. C’è curiosità per vedere l’esordio di un elemento molto interessante come D’Auria ma anche di capire le qualità di Brusacà e Cannoni oltre a quelle del portiere Ronchi. Su Tavanti e Raffini ci possiamo già esprimere positivamente. Per Tavanti non c’è stato spazio con il Livorno ma nella gara con il Tuttocuoio ha fatto vedere di che pasta è fatto, grande corsa, forza e voglia di mettersi in mostra su e giù per la fascia destra. Grandi complimenti anche a Raffini che quando è entrato sia ieri che sabato scorso è stato determinante. Il giocatore la prima volta ha conquistato il rigore mentre ieri ha colpito un palo ed ha sfiorato la sua prima marcatura in rossonero.

Un giocatore che ci voleva, forte fisicamente ma allo stesso tempo di movimento, che sa trattare la palla e scegliere la giocata al momento giusto. Tutto questo per dire che questo gruppo ha ancora delle qualità nascoste che devono essere scartate come un regalo sotto l’albero di natale che il maestro e sarto Obbedio ha saputo portare a Lucca in una situazione non certo ottimale dal punto di vista finanziario. Che dire, l’errore più grosso adesso sarebbe quello di abbassare la guardia, ma siamo sicuri che Galderisi ed i suoi ragazzi non si faranno spaventare da niente e da nessuno perché questo gruppo è più forte di ogni altra cosa.




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