Porta Elisa News

Pacini: "Ecco perché mi sono dimesso da vicepresidente di Lucca United"

giovedì, 19 maggio 2016, 12:25

di fabrizio vincenti

Ha provato a dare una scossa. Quasi un sasso lanciato nel vetro a dire: dobbiamo cambiare strada. Subito. Piero Pacini, vice presidente sin dalla nascita di Lucca United, ha rassegnato le sue dimissioni da ogni incarico all'interno della cooperativa dei tifosi rossoneri. Niente contro Lucca United: l'oggetto delle sue attenzioni e delle sue critiche è semmai la gestione della Lucchese.

"I miei amici fraterni del direttivo di Lucca United erano al corrente del mio pensiero e naturalmente di quanto ho fatto sinora anche nei rapporto con le istituzioni sportive, ma...".

Ma?

"Ero contrario all'ingresso di Lucca United in società, anche perchP siamo arrivati a questa scelta attraverso un sondaggio". 

Ma è successo lo scorso anno: perché le dimissioni ora?

"Arrivano dopo aver seguito questa gestione societaria, a dir poco scellerata, com risultati sportivi pessimi, non ci dimentichiamo che senza penalizzazioni saremmo andati ai play out e non so se ci saremmo salvati. Personalmente avevo detto a inizio campionato che questa era una delle peggiori squadre viste a Lucca". 

Dunque l'uscita di scena non è per attriti con Lucca United?

"Nulla contro Lucca United, che tra l'altro dovrebbe uscire dalla società a sua volta, la cooperativa è una splendita intuizione di Stefano Galligani e degli amici del Gruppo Storico, che è riuscita a fondere elementi partecipativi provenienti da altri Paesi".

Se anche Lucca United uscirà dalla Lucchese non conveniva attendere a rassegnare le dimissioni?

"No, andava dato uno scossone a questa tifoseria che deve iniziare a ribellarsi verso una società che sta prendendo per i fondelli: è sotto gli occhi di tutti. La dirigenza si riempie la bocca di campionati di vertice ma poo la gestione è quella che è".

Cosa imputa al presidente Bacci?

"A lui rimprovero di essere, calcisticamente parlando, non all'altezza, di essere troppo umorale, di non essere riuscito a mettere persone competenti e passionali al vertice".

Come se ne esce?

"Questa categoria è fallimentare: solo avendo fortuna, e Bacci ne ha, si deve provare a uscire da questo campionato vincendo il prossimo torneo, ma è difficile".

Come vede il futuro della terza divisione?

"Se continuano Tavecchio e Co. non vedo speranze per il calcio italiano in generale e mi pare difficile tornare a vincere in campo internazionael. Vedo naturalmente un futuro sempre peggiore per la Lega Pro. Stanno allontanando i tifosi: basta pensare alla tessera del tifoso, agli orari spezzatino, ai costi elevati dei biglietti per una terza divisione".




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