Porta Elisa News
giovedì, 23 aprile 2015, 11:35
di diego checchi
A colloquio con Gianni Nannini, uno dei soci della Lucchese che, quasi al termine della stagione, ci tiene a fare un bilancio delle vicende accadute nella Lucchese con uno sguardo anche al futuro.
“Sono contento per questa salvezza anticipata e per aver raggiunto l’obiettivo ci tengo a ringraziare tutti, a partire da Bruno Russo per proseguire con Guido Pagliuca, Stefano Fracassi, Giuseppe Galderisi, Daniele Cavalletto e tutto il resto dello staff che c’è adesso per finire poi al massaggiatore, ai dottori e ai magazzinieri. Insomma, tutti quelli che in questa stagione hanno contribuito, anche solo in parte, alla salvezza della Lucchese.
Adesso però è tempo di parlare di futuro…
“Come società ci teniamo a fare sempre meglio e il nostro obiettivo è quello di arrivare alla fine del prossimo campionato nella parte sinistra della classifica. Poi, è chiaro che noi vorremmo fare anche qualcosa di più e saremo pronti a sfruttare ogni occasione”.
Che valore ha Giovanni Galli per questa società?
“È una persona molto seria e un bel biglietto da visita per la Lucchese e sono convinto che lasciandolo lavorare, ovviamente con il sostegno di tutti noi, potrà riuscire a fare grandi cose. Lui è nel calcio da tanto tempo e sono sicuro che per Lucca sarà un valore aggiunto”.
I vostri rapporti con il Comune come stanno andando?
“Credo che tutto stia proseguendo per il verso giusto, dopo che nei giorni scorsi c’erano state alcune frasi anche un po’ farti da parte di tutti. Credo che per il problema dell’illuminazione si troverà una soluzione, il Comune deve soltanto capire che noi siamo qui per fare calcio a buoni livelli ed è per questo che loro, come istituzione, ci devono affiancare per il bene della Lucchese e di tutta la città. Bisogna quindi trovare definitivamente una linea comune”.
E fra i soci lucchesi e Andrea Bacci?
“Guardate, a me non piace per niente questa differenza. Non ci sono soci lucchesi e soci fiorentini ma ci sono solo i soci della Lucchese che a volte discutono anche fra di loro ma poi riescono sempre a trovare un soluzione per questa maglia e per questa società e ognuno da il suo contributo al di là delle quote che possiede”.
Qual è l’errore che, come società, non dovrete fare più da qui in avanti?
“Ce n’è uno in particolare che vorrei sottolineare ed è stato il fatto che, dal momento della promozione dello scorso anno fino al mese di luglio, non abbiamo fatto niente per alimentare l’entusiasmo ed anzi la voglia di Lucchese che si era creata è completamente scemata. Noi dovremo essere bravi, come soci, ad alimentare la passione per questi colori dicendo subito le cose come stanno e facendo progetti seri. Ai tifosi dico che ci dovranno stare sempre vicino ed il pubblico che era al Porta Elisa contro il Pisa deve diventare la normalità per tutte le gare casalinghe”.
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