Porta Elisa News
lunedì, 9 febbraio 2015, 08:57
di diego checchi
Una sconfitta dopo dieci turni consecutivi di risultati utili non deve assolutamente far cambiare gli obiettivi e il morale che ci sono adesso all’interno della Lucchese. La gara con il Pontedera non è stata esaltante e crediamo questo che sia sotto gli occhi di tutti ma ci dà degli spunti per capire quello che è andato e quello che invece non ha funzionato.
Condizione fisica. Non crediamo che dietro alla sconfitta di Pontedera ci sia un problema di condizione, perché la Lucchese è apparsa, come anche nelle altre partite, abbastanza pimpante fino in fondo. È vero che in certi frangenti, soprattutto nel secondo tempo, la squadra di Paolo Indiani è sembrata molto più dinamica e frizzante nel recuperare le seconde palle e nell’andare via sugli esterni ma c’è anche da dire che la Lucchese era in 10 per l’espulsione di Degeri. Casomai, dopo l’espulsione la squadra non è più riuscita ad alzare il proprio baricentro e ad innescare gli uomini offensivi e questo, a nostro avviso, è stata una pecca che deve essere sicuramente analizzata. È parso chiaro invece che alcuni giocatori non fossero al 100% e uno di questi è sicuramente Biagio Pagano: pochi lampi, poca dinamicità e inventiva nella tre-quarti avversari; da lui, obiettivamente, ci si aspetta di più. L’altra prestazione che va analizzata è quella di Fabrizio Lo Sicco. il giocatore, da mezza punta, era sempre riuscito ad essere protagonista ma sabato non ha mai trovato la posizione giusta e non è mai stato incisivo; di conseguenza, l’apporto di Forte in fase di conclusione si è rivelato quasi nullo. Anche Ferretti non è stato brillantissimo e capace di saltare gli avversari nell’uno contro uno come di solito fa. Insomma, l’attacco rossonero è stato evanescente e questo è un problema che ormai persiste da diverse settimane perché, a parte l’exploit di Savona, il solo Forte è riuscito a segnare con una discreta continuità.
Espulsioni che non devono più accadere. È la prima volta che vengono espulsi due calciatori rossoneri in questa stagione e ci riferiamo a Degeri e Raicevic. Nel caso di Degeri, il giocatore ha fatto due falli che gli sono costati due ammonizioni mentre ci lascia perplessi l’espulsione di Raicevic perché il giocatore era entrato da poco ed è stato cacciato con un rosso diretto. Peccato, perché la Lucchese ha bisogno di lui e per 2 o 3 giornate non ci sarà sicuramente.
Quello che è andato si deve ricercare nei due centrali difensivi, che comunque il loro apporto l’hanno dato ed anche l’esperienza di Mingazzini che è stata molto utile in alcuni frangenti per far girare il gioco rossonero. Adesso, ci sarà da preparare la sfida contro la Spal e da oggi i rossoneri ricominceranno ad allenarsi e cercheranno di capire gli errori che sono stati commessi e magari anche cercando di correggerli perché è fondamentale ripartire da subito con il piede giusto e possibilmente ritornare alla vittoria.
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