Porta Elisa News
domenica, 22 settembre 2013, 17:45
di diego checchi e fabrizio vincenti
Piano piano. Ecco la chiave di lettura che Bruno Russo fornisce a chi gli chiede se la Lucchese sta uscendo da un inizio disastroso di campionato. Passo dopo passo, con la consapevolezza che la squadra deve crescere dal punto di vista del carattere in primo luogo: "E' stata una vittoria sofferta, che mi auguro serva per recuperare la serenità. E' fondamentale ed è chiaro che i risultati, da questo punto di vista, aiutano, senza serenità è tutto più difficile. La squadra deve capire che per giocare in piazze come Lucca serve carisma".
"E' stata comunque una vittoria importante - prosegue il direttore sportivo - ho visto più compattezza e non dimentichiamo che da due gare non prendiamo gol. Piano piano vediamo di recuperare il perduto a causa di una falsa partenza visto che il campionato non è iniziato sotto una buona stella". Bruno Russo fa anche il punto della situazione sul mercato: “Mi dispiace che due giocatori che si erano integrati bene e che hanno contribuito a creare questo gruppo siano andati via, ma queste sono normali operazioni di mercato. Peccato che non siamo riusciti a concretizzare gli arrivi per problemi legati alle dinamiche del mercato dei dilettanti dove i trasferimenti si possono definire solo tramite raccomandate e purtroppo le poste chiudono un'ora prima della chiusura del mercato quando invece i colpi più importanti si fanno solo negli ultimi minuti. Di Giusto è ancora un giocatore della Lucchese? “Sì, il cartellino è ancora nostro. Purtroppo lui si è sentito un po' scaricato dalla società e ha deciso di non continuare più con noi, anche se gli avevamo proposto di rimanere quando era saltata la trattativa. Quanto a Zinetti, il ragazzo che si sta allenando con noi ma tutto dipende dal Bari. In settimana parleremo con la società pugliese e se troveremo l'accordo rimarrà con noi”.
Capitolo punta: “Sappiamo tutti che abbiamo bisogno di un elemento con determinate caratteristiche ma noi ora possiamo prendere o giocatori svincolati o elementi che hanno rescisso il contratto. Prendiamo il caso di Dal Bosco: noi abbiamo un accordo di massima con il giocatore e con il Vicenza ma è il giocatore stesso che deve trovare l'accordo con la sua società per la rescissione del contratto. Dal Bosco potrebbe giocare da subito, visto che non ha mai giocato con il Vicenza”.
Nessuna preoccupazione per la fuga di Massese e Correggese: "Siamo solo all'inizio e vorrei ricordare che l'anno scorso il Pro Piacenza aveva 11 punti di vantaggio su di noi ma alla fine l'abbiamo superato. Comunque voglio dare i complimenti a queste due squadre. Pochi tifosi al Porta Elisa? Ci sono state delle problematiche e alcuni fatti che sono accaduti hanno contribuito a questa situazione ma speriamo di risolverli al più presto e soprattutto di fare risultati positivi perchè è così che si riconquista il pubblico”.
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