Porta Elisa News
martedì, 24 settembre 2013, 17:06
di diego checchi
Con Guido Pagliuca, nel corso della conferenza stampa, si spazia su ogni argomento che riguarda le vicende rossonere. “Intanto approfitto per fare una premessa tornando a parlare di quel piccolo problema che c'è stato domenica scorsa con quel tifoso. Non ho niente contro di lui e se viene all'Acquedotto prendiamo anche un caffè insieme senza problemi. Soltanto che in quella circostanza la squadra stava calando di tono ed ho chiesto alla gradinata e a tutto il pubblico di incitarci. A quel punto, quel tifoso mi ha detto: “Stai zitto e mettiti a sedere”. Allora spontaneamente l'ho “mandato a quel paese”. Spero che questo episodio sia chiuso e che quel tifoso non se la sia presa a male”.
La Lucchese che abbiamo visto domenica scorsa, si avvicina alla sua “Lucchese tipo”?
“A tratti sì. Siamo migliorati dal punto di vista del gioco, abbiamo creato 14-15 palle gol che non siamo riusciti a sfruttare al meglio. Quello che vorrei dire è che non bisogna vedere la Lucchese come una squadra “ammazza campionato” ma ci sono 5 o 6 squadre alla pari con noi e possiamo lottare con loro. Sono fondamentali le piccolezze”.
Per quale motivo ha esultato così tanto domenica?
“Perchè sono legato ai miei giocatori e soprattutto a Bruno Russo che lavora per la società 24 ore su 24 e ai soci di questa squadra che sono giovani e che mi stanno tutelando in tutto e per tutto”.
Pensa di essere un collante fra società e tifoseria, visto che nell'ambiente rossonero non c'è molta sintonia?
“Diciamo che sono me stesso e che nel corso della mia carriera ho sempre avuto un buon rapporto con i tifosi. Anzi, credo che a Lucca il pubblico vada considerato il dodicesimo uomo in campo. Spero di poter comunque essere di aiuto attraverso i risultati”.
Secondo lei Chianese è fondamentale per questa squadra?
“Sì, è un giocatore importante perchè in quel ruolo dove gioca ha il cambio di passo. Vorrei sottolineare anche la prova di Nolè perchè è stato devastante”.
Che cosa pensa del Riccione?
“Il Riccione è una squadra che si sta formando adesso e bisogna stare molto attenti. Per prepararci bene alla gara andremo ad allenarci sul sintetico di Altopascio”.
E della condizione di Tarantino?
“Nazzareno è un giocatore molto importante. È chiaro che non può attaccare e difendere per 90 minuti, quindi sulla sua fascia bisogna stringere un po' di più e cercare di difendere meglio”.
Sono due partite che la difesa non prende gol.
“Se la difesa non prende gol è merito di tutta la fase difensiva della squadra e questo va sottolineato”.
venerdì, 22 maggio 2026, 15:10
Nuovo faccia a faccia Comune-Lucchese per la ristrutturazione dello stadio: una delegazione del club, capitanata dal patron Matteo Brunori, si è recata nuovamente a Palazzo Orsetti per un'ulteriore interlocuzione con dirigenti e amministratori comunali
martedì, 19 maggio 2026, 13:24
E' praticamente un affare concluso, per quanto l'ufficializzazione non sembra destinata ad arrivare a brevissimo: il nuovo allenatore dei rossoneri sarà Marco Bernardini, in uscita dal Trastevere, anche il portale che registra i movimenti di tutti i calciatori e allenatori lo dà come ormai alla Lucchese
lunedì, 18 maggio 2026, 19:07
Per il suo futuro prossimo la Lucchese sembra ormai aver puntato senza incertezze sul tecnico Marco Bernardini, che proprio ieri ha concluso la sua stagione al Trastevere perdendo la finale playoff contro il Monastir: l'accordo dovrebbe essere ormai cosa fatta
venerdì, 15 maggio 2026, 09:33
Il patron rossonero a margine della giornata "Lucca sceglie lo Sport" fa il punto: "Siamo in procinto di fare il primo passo formale sullo stadio, siamo allineati, ci avviciniamo alla meta. Centro sportivo? Stiamo lavorando anche a quello e sulla squadra: le prime cose le chiuderemo a strettissimo giro”