Porta Elisa News

Cantiere Lucchese: a che punto siamo

giovedì, 18 luglio 2013, 12:31

di diego checchi

Dopo cinque giorni di ritiro possiamo tirare un primo bilancio sulla rosa della Lucchese e far capire quello che manca e quali sono i ruoli coperti. Ecco la panoramica sul cantiere rossonero in costruzione. 

Portieri: La certezza è Leandro Casapieri classe 1994 che partirà sicuramente titolare mentre dietro di lui ci sono altri tre estremi difensori di belle speranze, anche se Trezza non si è ancora allenato dato che è si trova a Lucca per delle visite mediche. Fiaschi e Piermaria si stanno allenando con grande intensità. Può darsi che in futuro la società decida di prendere un altro del 1995 per mandare a giocare Trezza. Il Ghivizzano lo vuole fortemente.

Difensori: Ad ora la retroguardia rossonera è il punto di forza della squadra, ammesso e non concesso non ci siano novità impreviste perchè è imperniata su Espeche e Di Giusto come coppia centrale, con Angeli a sinistra. A destra le soluzioni sono molteplici perchè Petrini, Pasquali e Barretta possono ricoprire sicuramente questo ruolo. Barretta può fare anche il difensore centrale in caso di bisogno, ma è ovvio che dietro la Lucchese dovrà prendere, o un'alternativa sugli esterni o un difensore centrale che possa fare da alternativa a quelli che già ci sono.

Centrocampisti: A centrocampo dato per certo l'arrivo di Aliboni, è chiaro che ci voglia ancora un elemento di qualità che possa far alzare il tasso tecnico della squadra, oltre a Chianese e Nolè. Dietro ci sono elementi giovani come Cucurnia, Morbini, Discetti, Lucchesi e perchè no, anche Jacopo Russo, cresciuto a livello fisico e che potrà trovare il suo spazio. I giovani Bindi e Bertuccelli (classe 1996) andranno a rinforzare la rosa degli Juniroes.

Attaccanti: Per adesso nel ruolo di mezzapunta ci sono Firenze e Lima. I due occupano molto bene questo ruolo. Il reparto più carente è l'attacco, visto che ci vogliono sicuramente due attaccanti se non addirittura tre, dato per scontato che ci sono Dalì e Chiarelli più i giovani Pecchioli e Petroni. In questo reparto ci vuole un bomber da 20 gol e una punta esterna che possa fare la differenza. Le quotazioni di mercato adesso sono molto alte e i nomi che si sono fatti finora (Vegnaduzzo, Dimas, Pasca, ecc, ecc..) non corrispondono a quelli che Russo e Rosadini vogliono portare dati i loro costi fuori dalla portata delle tasche rossonera. Per prendere degli attaccanti adeguati bisognerà attendere quanto meno i primi giorni di agosto quando le formazioni si saranno radunate. E se l'attaccante giusto fosse Francesco Di Gennaro, lo scorso anno a Matera?  




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