Porta Elisa News
domenica, 18 novembre 2012, 19:39
di fabrizio vincenti
Della trasferta di Pavullo, la seconda stagionale che, a questo punto, diventeranno tre, vero e proprio record, restano solo delle ombre scoorite nella nebbia, un umido insopportabile e la sensazione che la Lucchese si sia un po' persa per strada. E non a causa delle nebbia. Cominciano infatti a essere parecchie le battute a vuoto dei rossoneri: quattro se si sommano Massa, il pari casalingo con il Castenaso, quello esterno con la Bagnolese e il primo tempo di Pavullo.
Quasi che dopo la bella, meritata e sofferta vittoria contro la Spal, che valse il primo posto, i ragazzi di mister Innocenti si trovino un po' a corto di lucidità. Gare senza infamia ma anche senza lode, poche occasioni sotto porta, idee spesso confuse anche se l'impegno, forse un po' a intermittenza, non è mai mancato.
Nella nebbia di Pavullo, dove il tecnico rossonero, a nostro avviso ha peccato di coraggio non rischiando le due punte sin dall'inizio, si è vista una riedizione del match contro la Bagnolese: rossoneri a fare la gara, avversari a difendersi, pericoli alla porta avversaria pochi per non dire punti. Oggi, se si eccettua una palla capitata sui piedi di Brega, nel nebbione dei primi 45' minuti, abbiamo visto ben poco. E non solo per la coltre bianca che avvolgeva il campo. Non abbiamo naturalmente la controprova di come sarebbe andata la ripresa, anche se siano intimamente convinti che il trainer rossonero avrebbe buttato nella mischia Canalini, ma quanto visto non ci è sembrato un granché.
E' come se la Lucchese si fosse un po' annodata, annebbiata, giusto per restare in tema di giornata, cammin facendo. Bene riuscire a riprendere il cammino quanto prima se si vuole continuare un campionato di vertice. Anche per queste considerazioni siamo convinti, pur dispiaciuti per chi dovrà rifarsi nuovamente la strada per assistere alla ripetizione del match, che sia stata una sospensione che alla Lucchese può andare bene.
Oltre al fatto che la visibilità era davvero optional e l'arbitro ha iniziato la gara solo perché intorno alle 14,30 avevamo assisitito a un leggero miglioramento. Nell'intervallo gli assistenti gli hanno però fatto presente che non vedevano un tubo. La fine anticipata era inevatabile. Non era giornata. Ora ci sono tre giorni per provare a far riscattare la scintilla giusta. E non parliamo solo di tornare a vincere, quanto, prima ancora, a giocare come i rossoneri hanno fatto in passato. Grinta, convinzione e, soprattutto, lucidità. Se possibile con in campo colui che, sino a qui, ha contribuito in maniera determinante a far volare i rossoneri.
venerdì, 22 maggio 2026, 15:10
Nuovo faccia a faccia Comune-Lucchese per la ristrutturazione dello stadio: una delegazione del club, capitanata dal patron Matteo Brunori, si è recata nuovamente a Palazzo Orsetti per un'ulteriore interlocuzione con dirigenti e amministratori comunali
martedì, 19 maggio 2026, 13:24
E' praticamente un affare concluso, per quanto l'ufficializzazione non sembra destinata ad arrivare a brevissimo: il nuovo allenatore dei rossoneri sarà Marco Bernardini, in uscita dal Trastevere, anche il portale che registra i movimenti di tutti i calciatori e allenatori lo dà come ormai alla Lucchese
lunedì, 18 maggio 2026, 19:07
Per il suo futuro prossimo la Lucchese sembra ormai aver puntato senza incertezze sul tecnico Marco Bernardini, che proprio ieri ha concluso la sua stagione al Trastevere perdendo la finale playoff contro il Monastir: l'accordo dovrebbe essere ormai cosa fatta
venerdì, 15 maggio 2026, 09:33
Il patron rossonero a margine della giornata "Lucca sceglie lo Sport" fa il punto: "Siamo in procinto di fare il primo passo formale sullo stadio, siamo allineati, ci avviciniamo alla meta. Centro sportivo? Stiamo lavorando anche a quello e sulla squadra: le prime cose le chiuderemo a strettissimo giro”