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domenica, 8 marzo 2015, 22:12
Battuti. Con l'onore delle armi, ma pur sempre battuti. E con la sensazione che qualcosa di più potesse essere fatto. La Lucchese vista a Ascoli ha impressionato un po' tutti i presenti per la faccia tosta, la voglia di giocarsela alla pari con la prima della classe, ma torna a casa con una sconfitta davvero troppo larga nel punteggio e con l'amaro in bocca per un'impresa che poteva e non è stata.
Mister Galderisi fa capire da subito che tipo di gara vuole dai suoi e alla faccia della capolista manda in campo una squadra a trazione anteriore, rinforzata, a sorpresa, anche dal rientrante Raicevic. Il montenegrino, fuori per tre turni per squalifica, dà vita all'ennesima prestazione muscoli e sportellate, ma sulla sua gara pesano, come macigni alcuni errori sottoporta. Partenza che pare arridire ai rossoneri, subito pericolosi con Forte, ma che trovano già al 6' una maìa di Grassi a complicare la vita.
Partita in salita? Macché, una manciata di minuti dopo, al 13', Raicevic dà il primo brivido al fantastico pubblico ascolano: incornata di testa che prima Lanni e poi la traversa respingono. La Lucchese c'è. E rimane in partita anche dopo il 21', quando il solito Perez incorna in gol. La chiave della partita è tutta qui: la Lucchese costruisce, l'Ascoli non perodna dall'alto del suo livello tecnico decisamente superiore.
E a nulla servono altre occasione di Raicevic e Pagano per accorciare le distanze: al riposo si va sul doppio, e immeritato, svantaggio. La ripresa pare chiudere goni velleità: un paio di giri di lancette e l'Ascoli fa il tris con un altro attaccante: stavolta dalla sinistra è Trilpoli a colpire. La Lucchese trova ancora spunti con Forte, a lato di un soffio la sua conclusione, e poi accorcia con Risaliti di testa sugli sviluppi dell'ennesimo angolo. La gara si riapre, anzi l'Ascoli sembra vacillare quando poco dopo Raicevic si trova l'ennesima palla invitante in area: il tiro è da dimenticare. La gara, al di là delle recriminazione per un fallo da ultimo uomo, finisce di fatto su quel pallone sparato quasi in curva. Ma la Lucchese ha tenuto il campo. Una consolazione di poca sostanza? Forse, ma mille volte meglio perdere così che come a Carrara.
Ascoli-Lucchese 3-1
Ascoli: Lanni, Avogadri, Rossi (22' st Nardini), Pirrone (40' st Carpani), Cinaglia, Pelagatti, Tripoli, Gualdi, Perez, Berrettoni (29' st Mustacchio), Grassi. A disp. Ragni, Barison, Chiricò, Altinier. All. Petrone.
Lucchese: Di Masi, Calcagni, Nolé, Espeche, Risaliti, Mingazzini (29'st Bianchi), Ferretti (22' st Scapinello), Lo Sicco, Forte, Raicevic, Pagano. A disp. Pazzagi, Cazé, Santeramo, Degeri, Benedetti. All. Galderisi
Arbitro: Mastrodonato di Molfetta
Reti. 6' pt Grassi, 21' pt Perez, 2' st Tripoli, 19' st Risaliti
Note: ammoniti Pirrone, Grassi. Angoli 8 a 4 per la Lucchese
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