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Il calcio e internet: un binomio vincente

venerdì, 8 novembre 2019, 08:53

Dal pratino verde al web: la passione per il calcio non si ferma mai

Il calcio è un mondo in evoluzione.

Fino a prima dell’arrivo di Internet per seguire le partite si andava direttamente allo stadio - chi in modo continuativo, chi, da curioso, in maniera saltuaria -, oppure si giocava al Totocalcio, cercando di sfidare la fortuna, mentre altri acquistavano gadget sulle bancarelle, dalle magliette ai cappellini, fino ai palloni con le firme riprodotte dei grandi campioni, oppure i giornali specializzati, per i più grandi e per i più piccini - quelli con i poster annessi, per intendersi -. I più tecnologici invece si abbonavano a TELE+ CALCIO o comunque pagavano altre piattaforme per la visione di contenuti speciali.

Oggi anche lo sport più amato dagli italiani sta cambiando, influenzato pure dall’arrivo di Internet, che ha portato con sé una ventata di novità nel settore, dai social network fino ai giochi e alle scommesse online, passando per l’informazione, costantemente aggiornata, per i domini ufficiali registrati dalle squadre, anche locali, e per i siti di compravendita, sempre più pieni di originalissimi prodotti di merchandising a tema.

Come si è detto, i social sono una novità importante nel panorama calcio, come dimostra anche il seguito di alcune pagine aperte dai campioni di questo sport, tra i quali Lionel Messi e Cristiano Ronaldo (quest’ultimo conta più di 180 mln di follower su Instagram). A questo proposito, nel 2018, una ricerca svolta da KPMG Football Benchmark ha messo in risalto l’impatto dei social media nel comportamento dei tifosi di ogni parte del mondo durante la Coppa del Mondo in Russia.

Secondo la suddetta ricerca, infatti, risulta che:

  • la Francia in quel periodo ha avuto un incremento di un milione di follower su Instagram

  • la Russia ha accresciuto del 63 per cento la percentuale dei seguaci telematici, sempre su Instagram

  • la finalista Croazia, inattesa finalista, ha conquistato un aumento del seguito dei tifosi virtuali di Instagram del 43 per cento

Che dire poi deiservizi che offrono la visione del calcio in streaming, come DAZN? Il calcio domina la classifica degli sport visti in diretta tramite questa piattaforma, sia in versione live che on-demand, con un picco, tanto per fare un esempio recente, per la disputa di “Serie A Tim” Inter vs Juventus dello scorso 27 aprile, seguito - nel calcio internazionale - dalla finale di Copa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors.

Non è da meno l’attenzione verso i videogiochi a tema calcio, anche in versione virtuale, da PES a FIFA, e verso le scommesse sul calcio, spesso divise per categoria, dai campionati maggiori come la serie A fino a quelli di minor risonanza mediatica, ma pur sempre amati dagli appassionati. In quest’ultimo settore - quello delle scommesse, appunto -, secondo il Report Calcio 2018 diffuso da Agimeg, la raccolta del calcio rispetto agli altri sport nella quota totale è stata del 75 per cento, con una particolare rilevanza degli operatori ufficiali. Certo, si tratta di statistiche basate appunto sugli operatori legali, ovvero quelli dotati di tutte le garanzie fornite da un bookmaker con licenza ADM, mentre è di certo più difficile stimare la mole di scommesse illegali che potrebbero girare intorno al calcio, come ad altri sport. 

Il fenomeno social network, il merchandising e il mondo del pallone: curiosità

Si è detto che i social network, anche gestiti da testate giornalistiche di settore, sono importanti per le società calcistiche e per la loro promozione, come dimostra il semplice fatto che il solo ingaggio di Ronaldo da parte della Juve ha fatto aumentare di oltre 11 milioni gli introiti della squadra per il settore del merchandising e delle licenze, dato sicuramente collegato alla popolarità del calciatore sul web e sui social, appunto. 

E proprio il merchandising e la vendita di prodotti collegati alla squadra del cuore sono un altro volano dell’economia calcistica 2.0, grazie alla varietà di gadget di ogni genere e alla reperibilità, ormai ovunque sul web, di tazze, magliette, penne, cappellini e quant’altro, utili anche come idee regalo.

Un dato significativo a questo proposito è quello proveniente dalle classifiche di colossi di vendita come Amazon: in questo senso il calcio genera un giro di affari annuo di oltre 8 milioni per quanto concerne la Serie A, il 70 per cento del quale è composto da capi e accessori brandizzati. La sola vendita di magliette delle squadre più importanti (Juve, Milan, Napoli, Inter, Roma e Lazio) produce ben 5,5 milioni di euro annui di fatturato.

 

 



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