Detto tra noi

In memoria di un gentiluomo in rossonero

sabato, 4 aprile 2026, 17:26

Se ne è andato come forse era nel suo stile, sottovoce. Al punto tale che solo ora apprendiamo della morte avvenuta a fine marzo di Graziano Puccioni, il titolare per tanti anni di una attività storica, "Il vecchio funaio" di piazza Anfiteatro, ma anche per lungo tempo accompagnatore delle giovanili rossonere. 

Puccioni è stato al fianco della Pantera davvero per tante stagioni, con uno stile fatto di senso della misura, di passione ma anche di obiettività. Tante volte Gazzetta Lucchese ha avuto modo di confrontarsi con il proprietario di una attività che risaliva al 1880 e che faceva parte di una Lucca che non c'è più e di cui sentiamo una incredibile nostalgia, mentre quella stessa piazza, che è una delle più belle d'Italia, è ormai una sorta di mangiatoia per turisti in cerca di una originalità e di una identità che sembrano cancellate a suon di buttadentro, lavagnette da menù di ogni foggia: un insieme che sa più di plastica che di vero. Puccioni per decenni ha coltivato questa attività unica dove si potevano trovare dalle funi di ogni tipo ai vasi da fiori e tanto altro con una gentilezza che incarnava il "garbo" lucchese. Era una bottega, di quelle autentiche.

Con quel solito garbo, nel fine settimana, invece, era di "servizio" sui campi della provincia e non solo, al seguito di tante formazioni giovanili rossonere. Nel 2016 ricevette un premio durante la serata annuale del Gazzettino d'argento: aveva già collezionato oltre 15 anni con la Lucchese. Mai una parola fuori posto, sempre disponibile quando c'era da fornire tabellini e informazioni sulla partita che aveva seguito dalla panchina, Puccioni è stato uno delle tante figure silenziose, ne potremmo citare anche tante altre, che hanno dato tempo e passione al settore giovanile. E tutto questo non perdendo l'obiettività: "Guardi, si è giocato male, meritavamo di perdere", era il suo commento se la gara era andato storta. Niente polemiche. Niente recriminazioni. Semmai un sorriso e la speranza che la prossima sarebbe andata meglio. Se la Lucchese ha avuto un grande settore giovanile è stato anche per le persone che ad esso hanno dedicato una parte di loro. 

E per un dirigente che ci lascia, ecco che arriva un nuovo potenziale tifoso rossonero: Simone Pellico, storico collaboratore della nostra testata ed autore di tutte le grafiche edite, è divenuto papà per la seconda volta. Ettore è arrivato a fare compagnia ad Anna. A lui e alla moglie Sabrina le nostre congratulazioni. E' la vita che continua. E' la vita che regala un sorriso e un vagito mentre due occhi si stanno spegnendo per passare oltre. 

 



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