Detto tra noi
sabato, 29 settembre 2012, 14:50
di aldo grandi
Si gioca a Capannoli e contro il Forcoli: come la metti la metti sempre in terra pisana e al di là del Passo di Dante. Sarà il caso di sbrigarsi a fare risultatio e rientrare all'ovile. Di sicuro la trasferta di domani è, tra le altre, la più semplice per la distanza, la più noiosa per tutto il resto. Soprattutto perché, qualora ce ne fosse ancora bisogno, ci ricorda in quale assurdo bacino di utenza calcistica - la serie D! - sono precipitati i colori rossoneri a causa della insipienza, idiozia, incapacità, meschinità di coloro che, in questi ultimi anni, fatta eccezione l'ultimo di gestione Giannecchini, l'hanno costretta. Sarà vero che la mente, la mia, va troppo spesso al passato, ma ritrovarsi, dopo aver girato mezza Italia e aver frequentato stadi un po' più decenti e capienti, in quel di Capannoli, con tutto il rispetto, è cosa davvero triste. La realtà, però, prima di tutto e le illusioni sulla propria condizione ad altro non servono se non a vedere, poco e male, ciò che uno ha sotto gli occhi. Così, anche domani come sempre accade, ormai, da anni, inforcheremo la via per raggiungere il confine con Pisa sicuri che, ci auguriamo, da qualche parte, nel mondo o nell'aldilà, qualcuno apprezzerà questo ennesimo sacrificio dell'universo rossonero.
Tornando a tematiche più prosaiche, il meteo registra maltempo e, quasi certamente, pioggia, quindi sarà una gara ancora più difficile e meno tecnica del solito. Con l'estate anche se la temperatura regge e il sole che se ne va sempre più spesso, tutti, noi compresi, siamo qui ad augurarci che i tifosi - il vero, unico patrimonio inesauribile di ogni società sportiva - tornino in massa a seguire le sorti del sodalizio sportivo rossonero. Appare chiaro a tutti quale sia il progetto che Russo-Giannecchini e gli altri moschettieri vogliono portare avanti ed è un progetto che, anche se avesse solo una minima possibilità di successo, è l'unico, al momento e il più valido da appoggiare. Con pazienza, lungimiranza, attenzione alla misura, questa società tutta lucchese ha deciso di seguire la strada più lunga, ma anche la più, apparentemente, sicura. Noi ci auguriamo che, negli anni a venire e a cominciare dal prossimo, Forcoli e Capannoli diventino, realmente, solo due espressioni geografiche, ma, nel frattempo, dobbiamo sorbire e digerire anche queste. Che almeno sia un lauto pasto con un degno finale da tre punti.
sabato, 2 maggio 2026, 09:21
C'è un'immagine che conserviamo con emozione della serata di Agliana dove la Lucchese ha centrato la vittoria in Supercoppa di Eccellenza, un trofeo, si dirà, dal sapore platonico. Eppure, ci pare, che a nessuno piaccia perdere, e comunque resta una coppa che arricchisce la bacheca del club.
martedì, 14 aprile 2026, 11:01
E festa sia. Composta. Con una esultanza adeguata alla categoria. Ma che festa sia. La Lucchese conquista con pieno merito e contro quasi tutti i pronostici la promozione in Serie D. Ancora abbiamo nella mente le previsioni dei sedicenti esperti che collocavano la squadra rossonera nemmeno nel ruolo di outsider.
sabato, 4 aprile 2026, 17:26
Se ne è andato come forse era nel suo stile, sottovoce. Al punto tale che solo ora apprendiamo della morte avvenuta a fine marzo di Graziano Puccioni, il titolare per tanti anni di una attività storica, "Il vecchio funaio" di piazza Anfiteatro, ma anche per lungo tempo accompagnatore delle giovanili rossonere.
martedì, 24 marzo 2026, 07:55
Il campionato è ormai al suo epilogo, ci sarà modo di analizzarne l'andamento a bocce ferme, quando la matematica decreterà il suo verdetto, ed ormai sembra davvero questione di poco, di pochissimo. Ma sin da ora crediamo ci sia invece di parlare del futuro rossonero.