Rubriche : lettere alla gazzetta
lunedì, 17 giugno 2013, 12:52
Da Renzo Marcinnò, presidente provinciale Centro Libertas Lucca, riceviamo e volentieri pubbiichiamo questa nota sulla situazione venutasi a creare circa l'utlizzo del Porta Elisa.
Leggo con sgomento quanto sta succedendo in questi giorni nel mondo dello Sport lucchese. Ci stiamo preparando ad un grande evento quale il Mondiale di Ciclismo e questo ci dovrebbe portare a concentrarci maggiormente a tale importante manifestazione. Invece assistiamo ad una imbarazzante e noiosa pantomima sull’accaparrarsi dei pochi spazi che lo Sport lucchese ha a disposizione. La carenza degli Impianti sportivi ormai è risaputa da anni e, quando nel tempo sarebbe stato possibile, niente o poco è stato fatto dalle varie Amministrazioni pubbliche, e neppure dalle grandi squadre professionistiche. Ed oggi, non ci sono più risorse economiche a disposizione. La situazione è questa.
Lo sgomento viene ad assistere alle varie azioni di forza che alcune Associazioni sportive più grandi rivolgo a quelle più piccole. Le Associazioni Sportive professionistiche nei confronti di quelle dilettantistiche. Le dilettantistiche che vincono, pretendono più attenzione. Discipline sportive più note contro quelle che si chiamano impropriamente “minori”. (Magari proprio quelle che vincono poi le medaglie d’oro alle Olimpiadi).
Non mi piace che ognuno pensi che la propria disciplina sportiva sia meglio dell’altra e quindi accaparrarsi l’attenzione dei media e degli Amministratori pubblici. Siamo tutti in una stessa barca e dobbiamo remare assieme. Trovare soluzioni ed essere tolleranti. La “guerra fra poveri” non ha portato mai a niente. C’è un caos al quale qualcuno deve porre rimedio, magari anche con qualche iniziativa e un atteggiamento decisivo.
Il Centro provinciale sportivo Libertas aveva richiesto, assieme agli altri Enti di Promozione, la costituzione di Consulte dello Sport per un censimento di spazi vecchi e nuovi per esercitare la propria attività (alcune discipline sportive abbisognano solo di una grande sala e non di una palestra che potrebbe servire ad altre), iniziare, poco alla volta, la ristrutturazione e la messa a norma di alcune strutture (alcune non necessitano di grandi impegni economici); ripensare, assieme, a nuove forme di gestione degli impianti e programmare nuove iniziative.
Pensare alla grande non solo al proprio territorio ma affrontare il problemi con i Comuni limitrofi. Preparare già da ora nuovi progetti per essere pronti quando sarà finito questo periodo di grande difficoltà. E sono sicuro che avverrà. Per esempio, la Ex Palestra Bacchettoni, non potrebbe essere ripristinata per dare una vera palestra agli studenti delle scuole del centro storico, alle associazioni dilettantistiche per i corsi sportivi, alla squadra di pattinaggio artistico ed altre…e perché no, alla Pugilistica Lucchese?
Se non la Bacchettoni, su cui sappiamo che ci sono anche altri progetti, la ex Cavallerizza di Via della Cavallerizza o un capannone all’interno della Manifattura? Nel vecchio Ospedale di San Marco, non possiamo immaginare uno spazio per l’attività fisica adattata per la prevenzione e il benessere della persona anziché andare ad occupare qualche Palestra come avviene ora? Se ci mettiamo a ragionare tranquillamente forse troveremo una soluzione, altrimenti regnerà la consueta arroganza di chi si crede il più forte, ma non a ragione.
Renzo Marcinnò, Presidente provinciale Centro Libertas Lucca
martedì, 13 ottobre 2026, 17:36
Il Tennistavolo Lucca ha iniziato nel fine settimana la stagione dei campionati a squadre maschili. La società era impegnata con nove formazioni tra serie nazionale e regionale. Il bilancio della prima giornata è di cinque vittorie e quattro sconfitte
lunedì, 12 ottobre 2026, 17:39
Il pilota lucchese saluta il CIV Sportbike con un'altra vittoria, al termine di un weekend segnato dal meteo incerto e da due gare combattutissime. Dopo il titolo conquistato a Cremona, il campione italiano guarda già alla sfida mondiale del 2027
lunedì, 12 ottobre 2026, 06:43
I biancorossi escono sconfitti anche da Chiusi: l'Umana si aggiudica la gara per 92 a 76.: è il terzo stop consecutivo per gli uomini di coach Evangelisti che stanno faticando ad adattarsi al nuovo campionato
sabato, 10 ottobre 2026, 14:41
La squadra che ospiterà i biancorossi è l’Umana Chiusi, che dalla Promozione è salita fino alla serie A2 nel 2022 e per tre anni se l’è giocata nel secondo campionato nazionale, poi una retrocessione in B Nazionale dove ancora oggi è presente. Palla a due ore 18 di domenica