Porta Elisa News
martedì, 16 aprile 2019, 23:03
di diego checchi
Antonio Obbedio parla a ruota libera del momento che sta attraversando la Lucchese e non solo della squadra in sé, ma anche degli aspetti societari e di quello che si aspetta per il giudizio sulla fideiussione del 18.
Allora Obbedio, che partita sarà quella contro il Piacenza?
"Sono convinto che sarà una bella gara, giocata da due squadre che hanno l'obbligo di vincere entrambe, anche se i motivi sono diversi. Il Piacenza si gioca il campionato e noi dobbiamo vincere per andare ai play out. Sarà una partita giocata a viso aperto e non ci saranno tatticismi da nessuna delle due parti".
La squadra come sta?
"Io la vedo bene, credo che sia stata superata la sconfitta interna con il Novara e dopo il pareggio di Vercelli ho visto che si è allenata molto bene. Quindi, sono fiducioso. Nella settimana prima della partita con il Novara avevamo speso molto sia dal punto di vista psicologico che fisico".
Come avete fatto a isolare sempre la squadra dai problemi societari?
"Ci siamo compattati fra noi, parlo di staff tecnico, di Marcella ma anche del responsabile marketing Gabriela Minchella e abbiamo cercato di non far pesare niente sui giocatori. Poi, è chiaro che gli abbiamo detto che era giusto crederci fino in fondo perché in fondo ne va del loro futuro, ma credo che loro lo avessero già ben capito e vogliono raggiungere a tutti i costi la salvezza".
Cosa si aspetta dalla vicenda fideiussione di giovedì?
"Ormai, con tutto quello che è successo, non mi aspetto più niente se non che chi giudica la fideiussione lo faccia con trasparenza ed equilibrio, tenendo bene a mente tutte le nostre peripezie".
Cosa vede nel suo futuro?
"Guardate, il mio obiettivo principale è quello di salvare la Lucchese sul campo. Il mio compleanno è il 17 giugno e spero che, in quella data, possa festeggiare anche la salvezza. Mi piacerebbe vedere ancora la Lucchese in Serie C, ho indossato questa maglia e voglio troppo bene a questi colori e ai tifosi. Per quanto mi riguarda, poi, io posso anche andare da un'altra parte. Non voglio certamente essere un peso per chi dovesse venire a gestire la Lucchese, state sicuri che Obbedio non sarà un problema".
Peccato, perché con mister Favarin state facendo un grande lavoro...
"Sì, ma noi siamo professionisti e sappiamo come vanno le cose nel calcio. L'importante è aver fatto tanti punti sul campo e creato un'alchimia unica con i tifosi, questa è la mia più grande soddisfazione da direttore sportivo. Poi, è ovvio che abbiamo anche valorizzato dei giocatori come Lombardo, Sorrentino, Gabbia, ecc ecc. Penso di aver fatto, un questi tre anni, un buon lavoro con budget molto ridotti e voglio fare i complimenti a mister Favarin che quest'anno si è calato perfettamente nella parte dando il meglio di sé. L'unica cosa che non sono riuscito a fare è non essere riuscito a trasmettere il senso di appartenenza alla proprietà della Lucchese".
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