Porta Elisa News

La Pantera è viva. I soci lucchesi si accollano i debiti, Bacci è il passato

sabato, 28 gennaio 2017, 00:23

Tutti insieme. E in un posto che più simbolico non si può. Una nuova pagina della ultracentenaria storia rossonera è stata scritta da oltre cento tifosi che hanno atteso il trascorrere delle ore per capire il destino della Lucchese nel Museo rossonero sotto la curva Ovest. E, alla fine, è stata festa. La Lucchese da ora è, almeno per il momento, totalmente nelle mani dei soci lucchesi, con Andrea Bacci che esce dalla società, non avendo provveduto a ripianare entro il tempo massimo previsto della mezzanotte le perdite di sua pertinenza. Ma, soprattutto, la Lucchese evita la messa in liquidazione, grazie alla disponibilità di Lucchese Partecipazioni che ha accettato con una email inviata alle 22,25 di accollarsi la parte di perdite che Bacci e Coam non hanno provveduto a coprire.

Ore frenetiche, quelle del pomeriggio, dove i soci lucchesi, complessivamente al 13 per cento, hanno avuto il coraggio, tra tante tensioni, di farsi carico di tutto quanto sarebbe rimasto inoptato. Una scelta difficile, perché l'impegno è di quelli pesanti. Ma la scelta, sicuramente prima di tutto di cuore, era quasi obbligata. Se nessuno avesse provveduto, la liquidazione sarebbe arrivata e dopo due fallimenti negli ultimi dieci anni. I minuti sono trascorsi nel capire cosa avrebbe fatto Bacci. Nulla e tutto, praticamente. Perché non dando comunicazione è di fatto uscito dalla società, di cui rimane presidente sino a che la nuova assemblea non disporrà diversamente.

Ora ci sono da coprire circa 450mila euro, da qui a un mese, anzi prima. visto che ci sono da pagare gli stipendi (260mila euro) a metà febbraio, una cifra non grande ma comunque importante, che si conta di raccogliere sia con le contribuzioni di questi soci, da Lucca United a Moreno Micheloni, da Lucchese Partecipazioni a Arnaldo Moriconi, oltre alla concreta possibilità di sponsorizzazioni e di ingressi prima di tutto di realtà locali. Nel frattempo, la Pantera è viva. E lo sono i suoi tifosi che già nel pomeriggio, per opera dei ragazzi della curva, avevano già dato la prova di che pasta sono fatti: ovvero andando a ripulire tutto lo stadio, visto che Coam, che gestiva l'impianto è fuori da mesi. Così come le righe del campo sono state segnate dal vecchio manutentore del campo, Renzo Reni, sostituito proprio da Coam che per la manutenzione dei tre campi dove gioca la Lucchese percepiva 12mila euro al mese.

 

 




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