Porta Elisa News

Lucchese, serve un cambio di passo

lunedì, 21 novembre 2016, 14:57

di diego checchi

Uno 0 a 0 che lascia l'amaro in bocca, soprattutto per il fatto che a livello di prestazione, la Lucchese ha fatto un netto passo indietro. È vero che il campo non era in perfette condizioni e che la Racing Roma ha piazzato un “pullman” davanti alla propria porta, ma una squadra che vuole puntare ai playoff e fare un campionato di vertice, in qualche modo deve vincere queste partite anche con un gol sporco e senza entusiasmare. Ci aspettavamo più intensità da parte di tutta la squadra ed è su questo che Galderisi dovrà lavorare nella settimana che precede il derby contro la Pistoiese, una partita da vincere a tutti i costi per tenersi in linea di galleggiamento e per continuare sulla strada maestra.

Cosa va

C'è piaciuto che la Lucchese ha sempre tenuto in mano il pallino del gioco e che un giocatore come Dermaku al centro della difesa sia stato impeccabile. Vanno fatti i complimenti al portiere Nobile visto che ha salvato il risultato in due circostanze e con il passare del tempo sta acquisendo quella consapevolezza e la sfrontatezza che serve per giocare in Lega Pro. Il giocatore ex Matelica sa stare alto, guidare la difesa con maestria e talvolta giocare anche da libero interpretando così il ruolo del portiere in maniera moderna. Una nota particolare va fatta a Cecchini che in un ruolo non suo, quello di centrale di sinistra di difesa, ha sempre mantenuto la calma e impostato l'azione da dietro con la giusta autorità. Andando alla squadra bisogna dire che la Lucchese è partita bene e che Forte ha colpito un palo, quindi l'approccio era stato quello giusto, ma poi ci si ferma lì.

Cosa non va 

Ci sarebbe voluto un po' più di ardore e di grinta, invece nel secondo tempo è mancato soprattutto questo: la manovra è stata lenta, impacciata e senza particolari acuti. L'abbiamo già ripetuto sopra, l'approccio è stato dei migliori ma poi basta. Ci aspettavamo di più da Terrani e De Feo che invece hanno fatto soltanto il loro compitino non accendendosi mai, anche se l'ex Inter ha fatto qualcosa di più. Ma anche da Forte che ha lottato come un leone ma poco lucido sotto porta. La domanda sorge spontanea: perché la Lucchese in alcune partite dimostra di avere una grande vena offensiva mentre in altre palesa una grande sterilità? Evidentemente manca qualcosa e a nostro avviso manca ancora la giusta consapevolezza di poter essere una grande squadra. Bisogna essere sfrontati, prendersi più responsabilità, cercare di creare superiorità numerica ed essere più ficcanti, altrimenti queste partite non si riescono a sbloccare.




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