Porta Elisa News
domenica, 13 novembre 2016, 20:36
di fabrizio vincenti
Nanu Galderisi è soddisfatto a metà. Che il Renate sarebbe stato un osso duro non l'ha certo sorpreso, ma sperava di trovare i tre punti che avrebbero fatto decollare definitivamente la Lucchese: "Sono un po' amareggiato per il risultato, ma sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, una partita completamente diversa da quella di domenica scorsa. Il Renate ha mostrato grande temperamento e entusiasmo, devo fare i complimenti al mister. Noi dovevamo essere più bravi, siamo cresciuti nel secondo tempo giocando da squadra vera, ma non siamo riusciti a sfruttare meglio qualche situaizione".
"Sapevamo che potevamo fare male sugli esterni, De Feo e Terrani mi fa sempre fatica levarli, ma mi sembrava servisse un'artiglieria più forte. Forte? Si è dato tanto da fare, ma aveva bisogno di maggior aiuto davanti per giocare con più forza in mezzo all'area. Mi sono preso un rischio, ma non ho paura con questo gruppo a prenderli. Ultimamente sto pensando che il nostro equilibrio e la nostra solidità non vadano buttati al vento per tentare di vincere a tutti i costi. Non siamo stati bravi a trovare lo sbocco, ma siamo stati sempre squadra. Negli ultimi dieci minuti mi aspettavano qualche palla di qualità in più, ma va bene lo stesso".
"Espeche? Era una vita che non saltava una gara, si riposerà un po': abbiamo Capuano e Ballardini, ci sono altri che stanno aspettando questo momento, Guai a spaventarsi per un risultato che non è arrivato. Merlonghi? Abbiamo alcuni giocatori sugli esterni, è tutto un problema di continuità e fiducia e lui se l'è guadagnata, abbiamo aggiustato qualcosa in corsa. Dobbiamo crescere ancora, tra Como, Piacenza e oggi è mancato qualche punto. Ma sono orgoglioso per come i tifosi ci stanno incoraggiando, sta a noi dare qualcosa in più: questi ragazzi ci credono e dobbiamo solo migliorare qualcuno per questa categoria. Pensiamo a fare bene in inverno che poi a marzo tireremo le somme".
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