Porta Elisa News
venerdì, 21 ottobre 2016, 08:05
di diego checchi
Nicola Mingazzini ci mette la faccia e manda un messaggio chiaro a tutta la città. È il giocatore più esperto della rosa e mai come in questo momento era giusto capire quale fosse il suo pensiero sul momento della Lucchese. Il grande pregio di questo giocatore è che dice sempre quello che pensa e non fa tanti giri di parole per arrivare al centro di tutte le situazioni: "Mi chiedete come si riparte da una sconfitta come quella di Como? Ebbene la risposta è molto semplice, cercando di allenarsi al meglio migliorando intensità ed attenzione. Domenica ci è mancato qualcosa nella fase conclusiva a differenza delle ultime partite, ma siamo convinti che la strada che stiamo percorrendo è quella giusta".
Dopo una stagione come quella scorsa un po' tribolata si è rimesso in gioco e fisicamente sta molto bene, sembra essere tornato un ragazzino...
"Mi piacerebbe avere 10 anni meno ma non è possibile. Devo ringraziare lo staff medico e lo staff tecnico perché quest'anno mi hanno permesso di fare una preparazione personalizzata e fisicamente sto bene. Valuto allenamento dopo allenamento, non penso al futuro. Adesso voglio solo il bene della Lucchese. Avevi detto all'inizio della stagione che questo era il mio ultimo anno da giocatore ma poi nel calcio non si sa mai. Non ho mai nascosto la mia voglia futura di provare a fare l'allenatore. Se ci saranno presupposti il prossimo anno per poter rimanere a Lucca se ne potrà parlare ma bisognerà vedere anche le intenzioni della società. Quello che mi preme di più adesso è fare il bene della Lucchese per portarla insieme ai miei compagni dove merita".
Qual è il vero vostro obbiettivo?
"È inutile nasconderlo. Per come ci stiamo esprimendo e per quello che stiamo facendo dobbiamo arrivare assolutamente ai play-off. Ci siamo posti una scadenza che sono le prossime quattro partite. Adesso siamo fuori dai play-off ma alla fine di queste quattro partite vogliamo esserci dentro ma non al decimo posto, ancora più in alto".
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