Porta Elisa News
martedì, 19 luglio 2016, 20:37
di diego checchi
Ciro Capuano parla già da leader. Il difensore ex Catania che ha giocato per 9 anni in Serie A fa capire già alcune cose molto importanti. ”Mi chiedete se quella con la Lucchese è stata una trattativa lampo? No, perchè è già un po' di tempo che parlo con il direttore. Poi lui, giustamente, voleva capire come andavano alcune cose sul mercato ma io ho dato la mia disponibilità dal primo momento. Mi ha chiamato e sono stato molto contento di poter venire qui a Lucca a dare una mano”.
Lei è uno dei più esperti, che cosa si aspetta di poter dare alla squadra?
“Con l'esperienza ho imparato che il gruppo fuori dal campo è molto importante, il rapporto con i compagni è fondamentale per l'andamento dell'annata. Però darò sicuramente il massimo anche in campo perchè ho molta voglia di mettermi in gioco. Non sono venuto per i soldi ma perchè ho voglia di costruire qualcosa insieme a questa società. Ho fatto un contratto di un anno e voglio concentrarmi solo a questo senza pensare troppo al futuro. Vado di anno in anno e non voglio fare calcoli su quando smetterò. A fine stagione si vedrà”.
Cosa le ha lasciato la Serie A?
“Ho fatto 150 partite in A e ho avuto la fortuna di giocare e condividere con tanti campioni e tanti allenatori che mi hanno insegnato moltissimo: i vari Zenga, Simeone, Atzori, Maran, Colantuono, Guidolin, ecc, ecc..”.
Lei è nato come terzino che spingeva molto. Ma si trova meglio come centrale?
“Le mie caratteristiche, la mia esperienza e la qualità tecnica fanno si che possa giocare bene come terzino, però posso fare anche il centrale. Siamo qui in ritiro per valutare anche questo. Lo scorso anno nella prima parte del campionato ho sempre giocato da centrale e sono a disposizione della squadra e del mister”.
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