Porta Elisa News
sabato, 8 agosto 2015, 08:50
di diego checchi
Nil Northen Ashong, tra gli ulitmi arrivi in casa rossonera, è molto umile. E' lui per primo a spiegare che ha bisogno ancora di lavorare per capire bene gli schemi di mister Baldini. Ma la determinazione, certo, non gli manca. Poche parole quelle di Ashong ma significative per far capire chi è il ragazzo del Ghana classe 1994 che ha una grande forza fisica e che spinge molto sulla fascia sinistra e ha un piede mancino fatato. Il giocatore è di poche parole ma vuole dimostrare sul campo quello che può dare alla squadra con le prestazioni. Già a Foggia è stato uno dei più positivi anche se dalla sua parte aveva un cliente scomodo come Vincenzo Sarno. Ci auguriamo che Ashong mantenga le premesse di questo inizio stagione per tutto l'arco dell'anno, così facendo, diventerà un grande giocare.
“Mi sono trovato molto bene con i compagni, è chiaro però che ho bisogno ancora di lavorare per essere al cento per cento”.
Prima di arrivare alla Lucchese dove si è allenato?
“Ero in ritiro con il Latina ma ho accettato molto volentieri la proposta dei rossoneri perchè tutti mi hanno parlato molto bene di questa città e di questa “piazza”. L'obiettivo mio è quello di far bene con la squadra, i conti si faranno alla fine. Sono venuto qui per lavorare e per imparare”.
domenica, 30 agosto 2026, 19:24
L'attaccante bagna con un gol il suo esordio: "Saper soffrire è un'arma importante, era un test importante con una squadra che si leverà delle soddisfazioni. Il gol? E' stato uno schema che prepariamo da più di un anno con il mister. Miriamo a fare un grande campionato"
domenica, 30 agosto 2026, 19:23
Il tecnico rossonero: "ll Ghiviborgo se non si affronta con umiltà può farti male e metterti in difficoltà. Oggi non siamo stati bravi a capire quando azzannare la partita, nei primi venticinque minuti, c'è mancata un po' di cattiveria e forse si è pensato che era facile vincere.
domenica, 30 agosto 2026, 16:50
Rossoneri all'esordio stagionale al Porta Elisa cercano la vittoria per passare ai trentaduesimi di Coppa Italia: mister Bernardini dà vita a parecchie rotazioni, in avanti c'è il tridente Dionisi-Sirbu-Lorusso, in porta c'è Guacci. Sblocca subito Lorusso, poi occasioni per Biasiol e Sirbu.
sabato, 29 agosto 2026, 14:57
Dopo il rotondo successo di Grassina, i rossoneri sono chiamati a continuare il cammino in Coppa Italia, stavolta al Porta Elisa (ore 17), contro il Ghiviborgo. Un avversario almeno sulla carta di maggior spessore rispetto alla formazione fiorentina, ripescata in D solo pochi giorni prima dell'incontro. La probabile formazione