Porta Elisa News
sabato, 22 novembre 2014, 16:20
Dal 40' San Marino in dieci uomini per l'espulsione del numero 9 La Mantia. Primo tempo con rossoneri più intraprendenti anche se mai veramente pericolosi a parte un palo di Lo Sicco al 22'. Secondo tempo che vede la rete di Raicevich al 60' che regala la vittoria ai colori rossoneri, oggi in trasferta "internazionale".
San Marino - Lucchese 0-1
Rete: 15' st Raicevich (L)
San Marino: Migani, Paolini, Alvaro Armada, Soligo, Ferrero, Fogacci, Coto (dal 70' Cicarevich), Valeriani (dal 81' Magnanelli), La Mantia, Sensi, Poletti. A disp. Vivan, Palazzi, Russo, Bangoura, Magnanelli, Cicarevich, Casolla. All. Tazioli
Lucchese: Di Masi, Vosniakidis, Dejori, Espeche, Calistri, Mingazzini, Degeri (dal 82' Santeramo), Nolè, Raicevich (dal 92' Strizzolo), Lo Sicco, Ferretti (dall'85' Chianese). A disp. Casapieri, Bachini, Pantano, Santeramo, Benedetti, Chianese, Strizzolo. All. Galderisi
Arbitro: Mastrodonato di Molfetta
mercoledì, 7 ottobre 2026, 21:25
L'esterno autore di due gol su rigore: "Vincere qui non è semplice, all'inizio dovevamo ambientarci poi poco alla volta abbiamo preso le misure: siamo felici, è andata bene. Ora pensiamo a domenica, con la Ternana sarà una partita difficile"
mercoledì, 7 ottobre 2026, 20:42
Il tecnico rossonero: "Ci interessava soprattutto dal punto di vista dell'atteggiamento su un campo che ci aveva visti protagonisti in negativo. Credo che averla vinta ai rigori ci stia pure stretto per quello che si è visto, dato che il loro portiere è stato il migliore in campo"
mercoledì, 7 ottobre 2026, 17:51
Rossoneri impegnati in Coppa Italia a Seravezza: dopo che i 90' minuti erano terminati 1-1, la Lucchese vince ai calci di rigore per 6-4. Ora nei sedicesimi ci sarà il Sestri Levante
martedì, 6 ottobre 2026, 14:52
Dopo la scoppola di settembre in campionato, la Lucchese torna a Seravezza, stavolta per giocarsi il passaggio del turno in Coppa Italia. Sarà, come è stato sinora, una sfida secca e in caso di parità al termine dei 90', ecco i calci di rigore. La probabile formazione