Porta Elisa News

Galderisi si presenta: "Servirà molta cattiveria sportiva"

lunedì, 17 novembre 2014, 14:30

di diego checchi

Il nuovo tecnico rossonero Giuseppe Galderisi che predilige un calcio offensivo, ha tanta voglia di rimettersi in gioco e di conoscere la squadra e nella presentazione nella sala stampa del Porta Elisa lo ha fatto capire a chiare note durante il suo primo incontro con la stampa al quale non era presente nessuno dei soci lucchesi.

“Sono venuto qui con il mio secondo Daniele Cavalletto. L'importante è conoscere le persone che ci stanno vicino, Giovanni è importante perchè mi aiuterà a capire subito quello che mi circonda. La mia scelta è stata giusta. Se vogliamo vincere dobbiamo farlo con molta cattiveria sportiva e con tutti i componenti che Galli mi metterà a disposizione”.

Conosce la Lucchese?

“In questo periodo abbiamo visto molte partite, anche di Primavera. La Lucchese l'ho vista in video, ma il campionato lo conosciamo. Voglio entrare in punta di piedi dentro uno spogliatoio e creare un entusiasmo giusto per cercare di essere più positivi possibile”.

Che tipo di calcio le piace?

“Propositivo, grande rispetto degli avversari, valorizzare il gruppo, creare uno spogliatoio forte. Senza cancellare niente di quello che è stato fatto, ma cercare di tirare fuori il massimo dell'autostima da tutti. La rosa è giovane ma anch'io ho cominciato giovane e ho fatto giocare Verratti nel Pescara quando aveva 15 anni. Quindi non precludo nessuna scelta”.

Con che modulo si schiererà?

“Secondo me ci sono giocatori che devono stare vicino alla porta. Le mie squadre hanno sempre cercato di fare della fase offensiva un'arma. Credo che il calcio sia semplicità, ci sono caratteristiche che a me piacciono. Il mio obiettivo è quello di cercare di mettere i giocatori al posto giusto. Voglio fare le cose fatte bene a piccoli gradini”.

Anche sotto l'aspetto tattico cercherà di dare chiarezza?

“I giocatori dovranno esser felici di quello che viene proposto loro. La mia squadra deve andare “in avanti”. Ho giocato con il 4-3-2-1 ma anche con il 4-3-3 o 3-5-2 a seconda degli elementi che avevo a disposizione”.

Guardando il curriculum come allenatore ha subito tanti esoneri?

“Ho avuto la possibilità di allenare grandi piazze, squadre competitive che mi hanno dato soddisfazione. Ho sempre costruito gruppi importanti e solidi con uno spirito particolare. Non mi piacciono le persone che vogliono calpestarmi perchè ho sempre lavorato sodo. Anche qui a Lucca sono venuto da avversario e le grandi difficoltà che ho trovato su questo campo devono essere i miei punti di partenza”.

Pensando al San Marino?

“Per questa gara voglio che i miei ragazzi imparino a conoscermi e capiscano pochi concetti ma siano sicuri di ciò che fanno. Sono entusiasta di essere qua e non vedo l'ora di vedere i giocatori. Voglio farmi apprezzare e stimare dallo spogliatoio, dalla mia società e dalla piazza. Ho cercato di dare gioia a chi è venuto allo stadio”.

Dopo Galderisi ha aggiunto qualcosa anche il suo vice Daniele Cavalletto:

“Collaboro con il mister da sette, otto anni e sono l'allenatore in seconda. Siamo pronti a coinvolgere lo staff rimanente anche perchè per i giocatori è più semplice avere più persone possibili a loro disposizione. Il mister crede molto nel lavoro di staff”.




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