Porta Elisa News
sabato, 19 luglio 2014, 19:15
di diego checchi
Il tecnico Guido Pagliuca torna a parlare e lo fa a pochi minuti dall'inizio del primo allenamento della stagione che lo ritrova alla guida della sua Lucchese. Una stagione che è un salto in avanti per tutta la squadra e naturalmente per lo stesso tecnico che per la prima volta, con grande entusiasmo, si confronterà con la Lega Pro unica.
“Se siamo in Lega Pro il merito è di tutti quelli che c'erano l'anno scorso, principalmente dei giocatori e per questo li voglio ringraziare ancora una volta. Adesso, però, bisogna guardare avanti e azzerare tutto; dobbiamo riconquistare il riconoscimento che abbiamo ottenuto lo scorso anno attraverso il lavoro ed i risultati. I 7 o 8 giocatori che sono stati riconfermati non devono avere la pancia piena ma devono essere il nostro valore aggiunto per far capire ai nuovi cosa vuol dire avere il senso di appartenenza a questa squadra e trasmettere loro la lingua che abbiamo parlato il 4 maggio scorso, ovviamente questo deve essere solo il punto di partenza e ci sarà da migliorare”.
Ritrovarsi qui a Coreglia cosa vuol dire?
“Ormai è il secondo anno che veniamo qui e abbiamo ritrovato il solito ambiente accogliente e le stesse persone stupende”.
Come imposterà il lavoro?
“In maniera un po' diversa rispetto a quello che pensavo, almeno per adesso non lavoreremo molto sull'aspetto tecnico-tattico ma sulla conoscenza dei giocatori e delle rispettive caratteristiche perchè la rosa non è ancora al completo ed è molto giovane. Comunque ho grande fiducia nel lavoro di Bruno Russo e Giorgio Rosadini per quanto riguarda l'allestimento della squadra. Sappiamo che questo è un campionato più difficile rispetto all'anno scorso e serviranno giocatori adeguati alla categoria”.
Vuole salutare Moreno Bolognesi, visto che non è più con la Lucchese?
“Certamente, sono dispiaciuto che Moreno non sia più con noi a causa dei motivi personali. Moreno è un'ottima persona ed un gran professionista con il quale abbiamo condiviso tanto la scorsa stagione. Come nuovo preparatore dei portieri c'è Francesco Farioli, un ragazzo giovane che ha tanta voglia di fare. Claudio Giuntoli invece, è entrato nel nostro staff e sarà collaboratore tecnico a 360 gradi; è una persona umile e sono sicuro che sul campo ci aiuterà molto perchè più occhi avremo meglio sarà”.
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