Porta Elisa News
giovedì, 24 luglio 2014, 15:03
di diego checchi
Leandro Casapieri è schietto e fa capire che per lui questo può essere l'anno della svolta: “È vero – ha affermato il portiere – so che questa per me potrebbe diventare un'occasione irripetibile da fruttare al cento per cento perchè potrebbe non capitarmi mai più. Sono arrivato in Eccellenza e il mio obiettivo come quello di altre persone era la voglia di riportare la Lucchese nei professionisti e credo ci siamo riusciti. Di quell'anno siamo rimasti in pochi, giusto io e Marcos Espeche, ma è per questo che insieme ai giocatori che hanno tanta militanza nella Lucchese dobbiamo far capire ai giovani cosa voglia dire stare in questa società”.
Lei è arrivato in Lega Pro con il sacrificio.
“Sì, sono uno al quale piace allenarsi, lavorare e sudare e volare basso, scalando categorie per dimostrare a me stesso e alle altre persone che ci posso stare. Sono abituato a far capire cosa valgo sul campo. So che in questa stagione sarà tutto più difficile perchè si saranno partite molto più impegnative ma il nostro obiettivo è di lavorare giorno dopo giorno, poi vedremo cosa accadrà. Intanto dobbiamo cercare di compattarci a livello di gruppo e farci trovare pronti per le partite che ci attenderanno”.
Quest'anno la Lucchese ha cambiato preparatore dei portieri.
“Ne approfitto per dire che mi dispiace molto per Moreno Bolognesi che è stato qui fino ad oggi, persona straordinaria dal punto di vista umano e poi è stato colui che ha creduto in me più di tutti facendomi giocare senza problemi sin dall'Eccellenza. Lui ha fatto scelta di vita e di lavoro per le sue esigenze. Per quanto riguarda il nuovo preparatore Farioli, lo conoscevo già perchè gestisce un sito internet dove ci sono tutti esercizi per i portieri e le innovazioni per questo ruolo. Il nostro mister è un ragazzo giovane che ha voglia di mettersi in gioco come noi e sin dai primi momenti c'è stata grande armonia”.
Come si trova con Leonardo Citti?
“Lui è in camera con me e francamente non pensavo di trovarmici sin da subito così bene. Ci siamo fatti confidenze, ridiamo e scherziamo e abbiamo stabilito un bel feeling. Proviene dalla Juventus e ha imparato molto di sicuro. Come il sottoscritto farà di tutto per mettere in difficoltà il mister nelle scelte”.
Quanto è contata la sua famiglia in questi anni?
“Molto e devo dire anche grazie a loro se sono qui. Mio padre è diventato il primo tifoso della Lucchese e, ormai, i colori della Lucchese se li sente dentro e durante i match soffre molto perchè vuole che vada tutto per il verso giusto.
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