Porta Elisa News

Innocenti categorico: "Contro il Camaiore dobbiamo assolutamente vincere"

venerdì, 26 aprile 2013, 18:45

di diego checchi

Duccio Innocenti è ritornato allo stadio dopo un giorno di febbre e ha presentato la partita contro il Camaiore: “Questa gara ci servirà per capire quale sarà il nostro piazzamento nella griglia dei play-off. Noi vogliamo assolutamente vincere”.

Che Camaiore si aspetta?

“Loro si chiuderanno, cercheranno di non farci giocare e noi dovremo essere bravi a cadere nelle loro provocazioni e fare la nostra partita”.

Nello studiare la formazione, penserà anche ai diffidati?

“Francamente, negli scorsi giorni, ho dato un’occhiata anche a questa situazione e ne abbiamo sei quindi non è che posso lasciarli tutti fuori. La cosa più importante è che, a partire dai play-off, le diffide vengono azzerate e questo è un bel vantaggio”.

Dovendo fare un bilancio sui giovani del campionato, secondo lei, nelle altre squadre ce ne sono di buoni?

“Io credo di sì, anche se non voglio fare nomi per correttezza. Sono convinto che, in questo campionato, il livello dei giovani sia buono anche se per me resta difficile decifrare dove possa arrivare un giovane. Per quanto ci riguarda, dico che quelli a nostra disposizione sono stati fortunati perché hanno avuto occasione di misurarsi in Serie D e non capita a tutti i ragazzi del ‘95”.

Lei è favorevole alla regola dei giovani in Serie D?

“Sì, altrimenti tutti gli allenatori tenderebbero a fare giocare quelli più esperti e i giovani non avrebbero oppurtunità. Forse bisognerebbe cambiare un po’ la regola inserendo il discorso del minutaggio anche in Serie D, mi spiego meglio: si dovrebbe dare la possibilità di scegliere se giocare o meno con i giovani e in base a quanti e quanto vengono utilizzati, riconoscere alle società dei contributi in denare come accade il Lega Pro”.

Secondo lei, perché in altre nazioni si tende a puntare di più sui giovani?

“Perché c’è un’altra cultura e non si ha paura a buttare nella mischia elementi giovani validi, in Spagna, il Barcellone è l’esempio più lampante”.

Qual è stata la partita che non la fa ancora dormire la notte?

“Quella con il Tuttocuoio, perché avremmo potuto tenere aperto il discorso per il primo posto ed invece abbiamo regalato un tempo e di questo sono molto dispiaciuto ma non mi sono assolutamente sentito tradito da parte dei miei giocatori”.

Se dovesse citare una scelta che non rifarebbe, quale direbbe?

“Guardi, se dovessi citare tutte le scelte che non rifarei non basterebbe una pagina intera… a parte gli scherzi, tutte le scelte che ho fatto le ho ponderate bene e soprattutto, le ho fatte per il bene della squadra ed in funzione dell’avversario che andavamo ad affrontare”.

 

 

 




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